Week end di eccellenza quello appena trascorso con la tappa veronese della collezione itinerante Rolex. Da Baselworld 2019 alla Gioielleria Benetti per ammirare le ultime novità del celebre marchiio. Gli appassionati hanno potuto infatti vedere il nuovo Oyster Perpetual GMT‑Master II in acciaio Oystersteel nella sede dell’unico rivenditore autorizzato di Verona.

«Nuovo perché – ha spiegato Roberto Benetti della storica gioielleria – è abbinato ad un bracciale Jubilé, con la funzione primaria di avere sullo stesso orologio due fusi orari, una soluzione molto interessante per chi viaggia».

«La Fondazione Rolex crede nel sostegno all’arte, alla ricerca, all’innovazione in tutto il mondo, fa parte del suo dna – ha spiegato Benetti – e Verona, con la stagione lirica, è diventata una location importante per il concept di Rolex, così abbiamo modo di presentare ai nostri clienti le novità dei brand internazionali che sono state esposte a Basilea nel mese di aprile».

«Per il cliente finale – prosegue il gioelliere – spesso è difficile visionare per intero la collezione itinerante per l’Europa. Questa collezione è stata a Londra, a Parigi, andrà a Mosca. Il cliente può maneggiare, vedere, provare l’orologio, magari lo acquisterà più avanti, oggi può fare l’esperienza di toccarlo e provarlo, anche perché Rolex nel mondo ha una richiesta enorme e una produzione limitata dettata dal fatto che, essendo una fondazione, non ha scopo di lucro».

Il fondatore Hans Wilsdorf aveva dato alla Fondazione paletti molto stretti sui canoni da rispettare, come essere sempre innovativa, all’avanguardia, per realizzare il sogno di far avere a tutti un giorno un orologio svizzero di qualità ad un prezzo decoroso.

«Prova ne è che chi ama l’orologeria sa che nel nostro mondo la qualità e l’affidabilità che ha Rolex su altri brand di pari marchi non si trova allo stesso prezzo. L’idea del fondatore quindi è rispettata nel tempo» ha confermato ancora Benetti.

«Con la Fondazione Arena siamo riusciti a partecipare a questo evento, per il fatto che Verona, con il suo teatro all’aperto più grande del mondo e una stagione lirica internazionale, richiama oltre 500 mila persone solo per vedere le nostre opere» ha sintetizzato ancora il rivenditore.

«Dal punto di vista delle tendenze, forse oggi emerge la figura dell’appassionato, non tanto per il fatto che l’oggetto si chiama Rolex ma perché si tratta di un’eccellenza orologera. Il mercato ha trasformato l’acquisto in un investimento, almeno mentalmente. Quando si acquista un prodotto di orologeria in primis si deve trattare di qualcosa che piace e che fa piacere avere. Poi se si ha la conoscenza di quello che ci sta dietro, diventa un valore aggiunto per sè stessi. In tutte le cose comunque ci sono prodotti iconici che ci danno il piacere di avere ed indossare» ha concluso Benetti.

 

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