Sindaco residente a Codogno rifiutato in Toscana, arriva l’invito di Valeggio

Dopo aver appreso del rifiuto di un albergo in Toscana di ospitare il sindaco di Fombio, residente nella zona rossa di Codogno, il primo cittadino di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni, ha ufficialmente invitato il suo omologo a trascorrere le vacanze in paese.

Un gesto di solidarietà tra colleghi, ma anche di generosità che travalica i confini regionali. Protagonisti della vicenda il sindaco di Fombio, piccolo paese della provincia di Lodi, Davide Passerini, e il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni. È stato quest’ultimo che, dopo aver appreso su diverse testate giornalistiche la triste notizia del diniego, da parte di una struttura ricettiva in Toscana, della prenotazione di Passerini, che risiede a Codogno, lo ha invitato a Valeggio.

«Sono davvero dispiaciuto – afferma Gardoni -. Ora che il nostro paese deve ripartire, seppur in maniera differente da prima, non posso pensare ad atteggiamenti denigratori verso chi ha lottato nei mesi passati per uscire da una crisi sanitaria che ha paralizzato non solo l’Italia». La reazione positiva e di apertura è arrivata non solo dal sindaco, ma anche da parte dei gestori del B&B Regia Rosetta – Royal Rooms di Borghetto e di altri valeggiani che si sono detti felici di poter accogliere chiunque voglia soggiornare a Valeggio sul Mincio, senza esclusione alcuna.

«Saremmo davvero felici di poterlo ospitare e di potergli mostrare le nostre bellezze – conclude il sindaco -, oltre che fargli sentire la nostra vicinanza, immutata dall’inizio dell’emergenza sanitaria». Il primo cittadino ha inoltrato una lettera al sindaco Passerini e spera di ricevere presto una risposta positiva.