Online l’area dedicata ai servizi per la famiglia

Un progetto innovativo realizzato con i fondi messi a disposizione della Regione nell’ambito dei provvedimenti del cosiddetto ‘pacchetto famiglia’ nell’agosto del 2016.

sportello famiglia

Da oggi le famiglie veronesi hanno un servizio in più a loro dedicato, pensato per agevolarli nelle diverse necessità quotidiane e migliorare la qualità della vita.

È infatti online sul sito del Comune la sezione ‘Sportello Famiglia’, interamente dedicata al nucleo familiare e alle sue esigenze. L’accesso è semplice e immediato. Dall’home page del portale è sufficiente entrare nell’area tematica ‘Vivere’ per visualizzare l’icona che riporta all’area Sportello Famiglia. Qui, si troveranno contenuti raggruppati per categorie in base alle principali aree di interesse. Dalla casa al sociale, dall’istruzione allo sport e tempo libero, dai servizi dell’anagrafe allo Sportello on line Zero, fino ai servizi che fanno riferimento alla protezione delle donne.
Un progetto innovativo realizzato con i fondi messi a disposizione della Regione nell’ambito dei provvedimenti del cosiddetto ‘pacchetto famiglia’ nell’agosto del 2016, e che il Comune ha concretizzato in tempi veloci per dare una risposta il più efficace possibile.
Un lavoro complesso, che ha incrociato i dati statistici, le richieste pervenute negli ultimi anni dalla cittadinanza agli uffici comunali, le istanze più frequenti su temi legati alla casa e alla scuola, solo citarne alcuni. Con lo sforzo progettuale di ragionare mettendosi nei panni della famiglia che cerca le informazioni e i servizi, catalogandoli per argomento e aggiornando costantemente l’area di navigazione con tutte le novità che riguardano la vita quotidiana.
Il nuovo servizio è stato presentato oggi dal sindaco Federico Sboarina insieme all’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco e al consigliere delegato alla Famiglia Rosario Russo.
«Vogliamo supportare la famiglia anche nella quotidianità, con risposte alle domande più frequenti che non sono solo economiche, ma relazionali, educative, di conciliazione dei tempi di vita e lavoro – ha detto il sindaco -. Cercare informazioni sui siti, richiederle ai vari sportelli o recarsi personalmente negli uffici, è una perdita di tempo della quale le famiglie fanno volentieri a meno. Il nuovo servizio online va proprio in questa direzione, semplificare la vita di genitori e figli con strumenti informatici che azzerano le code, permettono di richiedere servizi da casa e, soprattutto, sono immediati nel trovare la risposta giusta ad un determinato problema o quesito. Un nuovo progetto per una città sempre più smart».
«Ci siamo messi nei panni delle famiglie e abbiamo creato un servizio per rispondere al meglio alle loro richieste – ha aggiunto Bertacco -. Perché il progetto raggiunga i suoi obiettivi è fondamentale che i cittadini ne siano a conoscenza. Talvolta si perde tempo nel cercare una soluzione che è alla portata di un click. L’auspicio per il futuro è un collegamento sempre più stretto con gli altri enti che sul territorio cittadino incontrano le famiglie, per diffondere la conoscenza della rete di servizi che Verona offre».
L’area ‘Sportello Famiglia’ sul sito del Comune.