Nadia Work e Rotary insieme per la prima dell’Arena
Venerdì alla prima dell’Arena insieme a cantanti, orchestra e scenografie, saranno protagonisti anche i nove sarti di “Tagliati su MIsura” l’ultimo ambizioso progetto dell’instancabile cooperativa con sede a Villa Buri. Sono loro le mani che hanno tagliato e cucito i mantelli di scena per Traviata, l’opera che inaugurerà la stagione lirica 2019.
Nove storie, nove vite che, grazie al progetto Nadia Work, hanno imparato un mestiere o messo a frutto la loro professionalità in sartoria. Il progetto è stato realizzato anche grazie al sostegno dei Rotary di Verona che hanno donato 8.000 euro per l’acquisto delle attrezzature professionali.
A regime da meno di un anno, “Tagliati su misura” ha già all’attivo 4.500 capi prodotti e consegnati. Il ruolo di Nadia work è garantire un lavoro professionale che risponda alle esigenze delle aziende committenti. Lo scopo non è fare assistenzialismo ma dare dignità al lavoro quotidiano.
«Veder partire il camion con i costumi per Traviata – dicono in coro dal laboratorio – è stata una soddisfazione infinita. La conferma delle nostre potenzialità».
«Manca solo una cosa al nostro laboratorio, una macchina occhiellatrice». Forse il prossimo anno grazie al sostegno dei diversi contributori (Rotary, Fondazione Cariverona, Fondazione delle Comunità Veronesi, Fondazione Cattolica) che in questo progetto hanno creduto da subito, sarà possibile superare anche l’ultimo scoglio.
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