“I can’t breathe!”, domani il presidio degli studenti contro l’oppressione

Le associazioni Rete degli Studenti medi di Verona, Unione degli Universitari di Verona e Studenti Per Accademia di Belle Arti Verona hanno lanciato un presidio per domani venerdì 5 giugno alle 17 in piazza dei Signori, comunemente nota come piazza Dante, per esprimere solidarietà ai movimenti che stanno nascendo e movimentando l’America in questo ultimo periodo.

piazza dei signori nuova pavimentazione

Il 25 maggio negli Stati Uniti si è consumato l’ennesimo omicidio a sfondo razziale da parte delle istituzioni: George Floyd, americano, 46enne di Minneapolis, è stato fermato ed ucciso dalla polizia solo per il colore della sua pelle. Nonostante continuasse a ripetere all’agente che lo stava immobilizzando di non riuscire a respirare, è stato ignorato, fino al suo soffocamento. Il crimine ha fatto insorgere prima la popolazione afroamericana del Minnesota e dopo di tutti i 50 stati, esasperata dalla brutalità della polizia.

«La morte di George ha fatto scoppiare proteste in tutti gli Stati Uniti e lasciato senza parole tutto il mondo, ancora una volta» – dichiara Camilla Velotta, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi – Il razzismo è endemico, negli USA, non si può parlare solo di “mele marce”: l’intero sistema legittima la presenza e gli abusi da parte di membri delle forze dell’ordine, arrivando a negare persino l’evidenza».
Continua Deborah Fruner, coordinatrice di Udu Verona: «Vogliamo ricordare ovviamente George Floyd, ma anche Breonna Taylor, Tony McDade e Ahmaud Arbery, morti recentemente in contesti simili. Per questo abbiamo deciso di dimostrare anche noi il nostro sdegno per i metodi violenti e militari con cui vengono trattati conflitti inevitabili in una condizione simile. È ora più che mai necessario reagire, dimostrare il nostro supporto per un movimento che lotta pacificamente per i diritti e la dignità sociale di tutti, per una società senza distinzioni di razza. Per una riflessione in più su quanto anche il nostro Paese sia ancora vittima di un profondo sistema xenofobo e retrogrado».

Aderiscono all’iniziativa: AfroVeronesi, UDU Verona, CGIL Verona,Pianeta Milk – Verona Lgbt Center, arci-arcigay, Arci Verona, Comitato veronese per le iniziative di pace, Potere al Popolo – Verona, DHUB Atelier di Riuso Creativo, Veronetta Centoventinove, Traguardi, Adl Cobas, Associazione, Promozione Sociale Equilibrio precario, Laboratorio Autogestito Paratod@s, Cestim Verona. Il presidio si svolgera’ regolarmente, nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento adottate per evitare il contagio da COVID – 19.