ANA Verona, Bertagnoli riconfermato presidente

Le operazioni di voto, iniziate questa mattina poco dopo le 8, si sono svolte al palazzetto dello sport. In platea, oltre ai delegati, le autorità militari e cittadine del territorio.

«Oggi più che mai sento battere in me il cuore di tutti gli alpini veronesi. Questo nuovo mandato è un importante carico di responsabilità ma anche un’enorme dimostrazione di fiducia. Già lunedì riprenderemo lo zaino in spalle e ripartiremo a servizio della colletività». È così che il presidente, uscente e riconfermato, Luciano Bertagnoli ha commentato gli esiti del voto della sezione veronese dell’ANA. Giunto al terzo mandato e dunque al settimo anno di presidenza, Bertagnoli ha avuto la meglio sullo sfidante, Claudio Rondano, con 391 preferenze.

Le operazioni di voto, iniziate questa mattina poco dopo le 8, si sono svolte al palazzetto dello sport.Sono stati infatti gli ampi spazi dell’Agsm Forum, concesso dal Comune di Verona e per l’occasione ornato di un tricolore grande oltre trenta metri quadrati, a permettere alla sezione veronese dell’ANA di poter svolgere in presenza l’annuale assemblea degli alpini e ospitare le elezioni.

I votanti sono stati 518. Tolte cinque schede nulle, 5 bianche e le 121 preferenze andate a Rondano, il resto è stato incassato da Bertagnoli, proclamato nuovamente presidente pochi minuti dopo mezzogiorno dal vice presidente dell’ANA nazionale Alfonsino Ercole.

In platea, oltre ai delegati, le autorità militari e cittadine del territorio. «Voglio dire a tutti gli alpini un grande grazie perché oggettivamente se non ci foste stati anche voi in un periodo così drammatico come quello che abbiamo appena vissuto a causa del Covid19, avremmo fatto fatica a fare molte cose. Invece, grazie anche al supporto e all’impegno, all’abnegazione alla passione per il nostro territorio, città e provincia, ne siamo usciti», ha commentato il sindaco Federico Sboarina. Accanto a lui, oltre all’assessore al Decentramento Marco Padovani, il comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger Marco Manzone e il Col. Luca Fontana in rappresentanza del Comando Forze Operative Terrestri e Zeno Falzi in rappresentanza della Provincia.

Durante l’assemblea, è stato assegnato a Gianfranco Maraia, classe 1938, di Villafranca il premio Alpino dell’Anno. Già capo squadra del gruppo di Protezione Civile di Villafranca, Maraia è attivo da una vita in campo sociale e ha portato sia in Italia che all’estero i valori della solidarietà alpina. È intervenuto in situazioni di calamità ed emergenza passate e recenti dal ’76 in Friuli a sostegno delle popolazioni terremotate fino al ’97 in Umbria dopo il sisma. Il premio Volontario dell’Anno è andato invece a Enea Dalla Valentina del nucleo cinofilo dell’ANA Verona, già classificato con la fedele e bravissima cagnetta Maverick ai campionati mondiali dell’IRO, organismo internazionale che si occupa della valutazione dei cani da soccorso, per la ricerca dispersi in superficie. E ancora, il Gruppo Sportivo dell’Anno è stato assegnato agli atleti del Tiro a segno del gruppo di Avesa.

Lunedì, nella sede dell’ANA Verona di via Del Pontiere, proseguirà lo spoglio delle schede dei membri del direttivo.