Sul Veneto piogge e fenomeni intensi: allerta fino a domani pomeriggio
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa, ha emesso un aggiornamento dell’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica, che dichiara lo stato di preallarme (allerta arancione) per criticità idrogeologica e idraulica, con innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e possibile inondazione delle aree limitrofe, relativo ai bacini: Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige; Basso Brenta -Bacchiglione.
Per il bacino Adige-Garda e Monti Lessini viene dichiarata la fase di attenzione per criticità idraulica (allerta gialla), mentre la criticità idrogeologica è arancione.
Nello specifico, per il fiume Adige la criticità idraulica è da considerarsi gialla, quella per il fiume Po è gialla fino alle ore 12 del 20/10, successivamente sarà arancione.
Infine, per il bacino Livenza, Lemene e Tagliamento si segnala la fase di attenzione (allerta gialla) sia per la criticità idrogeologica sia per quella idraulica.
L’avviso vale dalle 14 di oggi fino alle ore 14 di domani, 20 ottobre 2024.
Per quanto riguarda le previsioni meteorologiche, fino al primo mattino di domenica 20, si prevede una nuova fase perturbata con flusso da est/sud-est. Sono attese precipitazioni, anche sotto forma di rovesci o occasionali temporali, più diffuse e intense nei settori centro-occidentali della regione, in particolare tra Prealpi/Pedemontana occidentale, zona dei Colli e pianura sud-occidentale, dove potranno essere localmente abbondanti. Domenica, al mattino, le piogge residue interesseranno soprattutto le aree centro-occidentali, per poi attenuarsi gradualmente.
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