Ondata di calore a Verona: il caldo non è da sottovalutare
Redazione
Ondata di calore in arrivo a Verona, di seguito i consigli del medico su come proteggersi dal caldo: consigli apparentemente noti, ma troppo spesso sottovalutati. Per chi deve rimanere in città vi sono anche le oasi climatiche individuate dal Comune e dalle Circoscrizioni.
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Perché il caldo è un problema importante per la salute?
«Il caldo può compromettere la salute, perché – spiega Annamaria Molino, medico, consigliera comunale vice presidente nazionale dell’Associazione Rete Città Sane dell’Oms – riscalda il corpo. Il corpo deve mantenere una temperatura interna sui 37 gradi e in caso di forte calore abbassa la temperatura producendo abbondante sudore».
«Così facendo si genera una perdita di liquidi, una disidratazione che può essere pericolosa ad esempio per persone che hanno patologie. Per lo stesso motivo, si verifica il fenomeno della vasodilatazione di tutti i vasi sanguigni superficiali che può indurre un abbassamento del il livello della pressione» spiega Molino.
Quindi, soprattutto le persone più fragili con patologie, gli anziani e i bambini sono a rischio di malori.
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Cosa fare per difendersi?
«Le indicazioni del Ministero della Salute invitano a rimanere in luoghi climatizzati o più freschi all’esterno cioè zone molto alberate. Ciò è molto importante – prosegue Molino – per mantenere la temperatura corporea più bassa. Evitare di uscire nelle ore più calde e di fare esercizio fisico. L’attività fisica è consigliata ma all’interno in zone climatizzate, oppure molto presto la mattina o molto tardi, verso sera».
È necessario bere, anche se non se ne sente la necessità, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, evitando le bevande zuccherate, limitando il caffè e gli alcolici, perché non fanno diminuire il senso di sete, lo fanno aumentare.
Occorre prestare particolare attenzione agli anziani, che spesso non sentono la sete, e ai bambini che non esprimono il senso di sete. È necessario curare l’alimentazione, che sia leggera per non affaticare la digestione e vestirsi in modo leggero e con colori chiari che attirano meno il calore. Proteggersi con cappelli, occhiali da sole e creme solari.
Infine fare attenzione anche agli animali, soffrono il caldo e possono subire un colpo di calore.
Per chi deve rimanere in città si ricorda che ci sono le oasi climatiche, luoghi dove potersi rinfrescare ma anche importanti occasioni di socializzazione (il LINK alla mappa delle oasi).
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