Censimento, rilevatori Istat in azione a Verona

Redazione

| 29/09/2025
Sul territorio comunale ci sono 18 rilevatori per 238 unità abitative, 11 le aree della città interessate dal censimento permanente della popolazione.

L’Amministrazione Comunale di Verona informa che da oggi, lunedì 29 settembre 2025, prende ufficialmente il via la prima fase del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni, promosso da ISTAT. Il Censimento permanente ha sostituito quello decennale e si svolge ogni anno coinvolgendo solo un campione di famiglie estratte casualmente dal Registro Statistico della Popolazione: quest’anno a Verona sono 4mila.

Questo approccio consente all’Istat di raccogliere informazioni continue, più tempestive e rappresentative, utili grazie all’integrazione dei dati raccolti dalle indagini e quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado restituire informazioni continue e tempestive su famiglia, cittadinanza, istruzione, occupazione, abitazione, utilizzo di internet, trasporti e mobilità. Tali dati sono utili a orientare le politiche pubbliche in tema di istruzione, occupazione, abitazioni, mobilità, uso delle tecnologie e altro ancora. I dati sono raccolti e utilizzati in forma aggregata esclusivamente a fini statistici, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

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L’assessore Federico Benini dichiara che «il Censimento rappresenta un momento importante per conoscere meglio il nostro territorio e pianificare in modo più efficace i servizi destinati alla cittadinanza. Chiediamo la collaborazione di tutte e tutti per accogliere con disponibilità i rilevatori, contribuendo così alla buona riuscita di questa operazione fondamentale per l’intera comunità e ricordando che la risposta è un obbligo di legge».

Per questa edizione, ISTAT oltre alle 4mila unità famigliari interessate dal Censimento che prevede in prevalenza la compilazione on-line, ha estratto un campione di 11 sezioni territoriali, per un totale di 238 indirizzi/civici, da verificare e intervistare direttamente sul posto. Da oggi fino a domenica 5 ottobre, il personale dal Comune, munito di tablet Istat e tesserino di riconoscimento, effettuerà sopralluoghi nelle aree coinvolte per accertare la presenza degli indirizzi e registrare eventuali toponimi o civici non ancora presenti nei registri ufficiali.

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Successivamente, da lunedì 6 ottobre, prenderà avvio la fase delle interviste alle persone che dimorano abitualmente (anche se non residenti anagraficamente) nei civici selezionati, indipendentemente dalla cittadinanza. Le zone interessate sono: Borgo Milano Centro, Borgo Nuovo, Croce Bianca, San Massimo, Golosine, Tomba, Tombetta, San Zeno, San Bernardino, Quinto Centro e Avesa Collina.

La collaborazione dei cittadini è essenziale. Partecipare è un dovere civico e un obbligo di legge, sanzionato in caso di inadempimento. Per dubbi o informazioni, è attivo il numero verde Istat 1510. A livello locale, è possibile contattare l’Ufficio Comunale di Censimento ai numeri 045 8077871, 045 8077219 o 045 8077621, oppure scrivere all’indirizzo email censimento@comune.verona.it

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