Cassonetti con tessera a Verona: no, non si paga la Tari in base alla quantità di rifiuti

Redazione

| 09/03/2026
Si è diffusa fra la cittadinanza l’ipotesi che la Tari aumenti o diminuisca in base al numero di conferimenti nei cassonetti ad accesso controllato di Amia: non è così.

A Verona con l’arrivo del nuovo sistema di raccolta differenziata anche in Quarta Circoscrizione, torna a diffondersi l’idea che l’accesso controllato (con tessera o app) possa servire anche ad aumentare o diminuire la tariffa Tari (tassa sui rifiuti). Non è così.

Più o meno conferimenti del singolo utente non modificano il conteggio della Tari a fine anno, che è fissata in base agli indici noti (superficie dell’abitazione, numero di persone nel nucleo famigliare, ecc).

Esiste, in alcuni comuni, un legame tra il numero dei conferimenti e il conteggio della Tari: la cosiddetta “tariffa puntuale”, che però a Verona non è ad oggi prevista a breve o medio termine. Teoricamente sarà applicata in futuro, come già avviene in alcune zone anche della provincia scaligera, ma al momento non è una questione in discussione.

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