A Verona dal 1° giugno attivi i quattro semafori “Photored”
Redazione
A Verona la Polizia locale e l’amministrazione comunale hanno lanciato il nuovo sistema “Photored” per combattere uno dei comportamenti più pericolosi alla guida: il passaggio con il semaforo rosso. A partire dal 1° giugno, saranno attivati in modalità di pre-esercizio quattro nuovi sistemi Photored in altrettanti incroci cittadini ad alta incidenza di incidenti.
Le sanzioni, tuttavia, entreranno in vigore solo dal 1° luglio, concedendo agli automobilisti il tempo necessario per abituarsi alla nuova presenza e per correggere i propri comportamenti rischiosi.
L’iniziativa fa parte di una strategia più ampia di prevenzione e sicurezza stradale, condivisa da diverse altre città italiane che hanno già implementato strumenti simili ottenendo risultati promettenti.
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I dispositivi saranno installati in quattro punti strategici:
- incrocio tra viale Colombo e via Da Vico,
- incrocio tra via Faccio e Breccia Capuccini,
- via Barana in prossimità di Porta Vescovo,
- viale Venezia all’incrocio con direzione Porto San Pancrazio.
A partire dal 1° luglio, per ogni infrazione rilevata, sarà generata una sanzione che verrà notificata tramite l’app IO, corredata da fotogrammi e filmato. I cittadini sono invitati a scaricare l’app per ricevere comunicazioni immediate.
Le sanzioni previste sono:
- 167 euro di giorno, con riduzione del 30% se pagata entro cinque giorni;
- 222,67 euro di notte, tra le 22 e le 07;
- 6 punti decurtati dalla patente, che salgono a 12 per i neopatentati;
- In caso di recidiva entro due anni, è prevista anche la sospensione della patente da uno a tre mesi.
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Guarda il video degli incidenti
I motivi
«L’adozione dei sistemi photored mira a tutelare gli utenti della strada. Il tema è nessuna violazione, nessuna sanzione» ha dichiarato Stefania Zivelonghi, assessora alla Sicurezza del Comune di Verona, sottolineando come l’obiettivo non sia punire, ma educare e prevenire: «Il passaggio a semaforo rosso è una grave infrazione poiché genera contesti ad elevata possibilità di impatto tra le auto».
Dal punto di vista tecnico, i Photored sono dispositivi in grado di registrare il passaggio con il rosso e, per i veicoli privi di copertura assicurativa, anche la relativa infrazione. Durante il mese di pre-esercizio non saranno elevate multe, ma ogni settimana sarà comunicato il numero di sanzioni potenziali, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza. I dati già raccolti sono allarmanti: in soli sette giorni sono stati registrati 700 passaggi con il rosso, una media di 100 al giorno.
«Nel nostro Paese il numero di incidenti stradali è ancora troppo elevato» ha dichiarato Tommaso Ferrari, assessore alla Mobilità. «Per questo la sicurezza stradale deve essere una priorità. Abbiamo previsto un mese di pre-esercizio senza sanzioni proprio per permettere agli utenti della strada di familiarizzare con il dispositivo e abbandonare abitudini rischiose, come accelerare alla vista del giallo».
L’iniziativa punta alla riduzione degli incidenti, con benefici concreti per tutti gli utenti della strada, e si basa sull’assunto che una corretta informazione e la trasparenza nei controlli portino a un maggiore rispetto delle regole.
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Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, ha reso noti dati preoccupanti: «In città sono stati registrati 666 incidenti da inizio anno, superando i numeri pre-Covid. In alcuni casi, come in viale Venezia, si è arrivati a registrare velocità notturne di 131 km/h. Sono condotte inaccettabili».
Il sistema Photored, già in uso in molte città italiane, si basa su una tecnologia approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e non necessita di omologazione in quanto non misura la velocità. Tuttavia, fornisce anche dati utili sui tempi di attraversamento e sulle dinamiche degli incroci.
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