Rifiuti in centro a Verona, cambia tutto per le attività commerciali
Redazione
Dopo l’avvio sperimentale in zona Piazza Erbe, partito a giugno e che sta proseguendo, il servizio di raccolta porta a porta dedicato alle attività commerciali sarà esteso gradualmente a tutte le utenze non domestiche interne all’ansa Adige.
Nelle scorse settimane, i tutor di Amia hanno consegnato alle centinaia di negozi, bar, ristoranti e locali della città antica il questionario sulle abitudini di conferimento chiedendo indicazioni su frequenza, orari e quantità per tipologia di rifiuto. Le risposte sono state utilizzate per pianificare la messa a terra del servizio che prevede la raccolta porta a porta di vetro, carta/cartone, umido e postazioni quotidiane (hub), fisse e presidiate da personale Amia, per la raccolta del secco e di plastica/metalli.
Si inizia il 29 ottobre e l’attivazione proseguirà per zone fino al 10 dicembre quando tutte le attività commerciali della città antica saranno comprese in questa nuova gestione dei rifiuti. Nelle sette aree in cui è stata suddiviso per esigenze di pianificazione il centro, gli hub sono complessivamente oltre una ventina: non esiste tuttavia alcun vincolo di conferimento e ciascun esercente potrà portare i propri rifiuti dove ritiene più funzionale.
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Le interviste al presidente di Amia Roberto Bechis e al dirigente Diego Testi.
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Contemporaneamente, sarà completata nelle prossime settimane una riorganizzazione complessiva delle batterie di cassonetti presenti nella città antica che diventeranno effettivamente ad uso esclusivo delle utenze domestiche. Si tratta dunque di un’ulteriore operazione, da un lato propedeutica al cambio di raccolta con cassonetti ad accesso controllato in programma nella Prima circoscrizione nel 2026, dall’altro a far fronte da subito alla proliferazione di topi: la ditta incaricata provvederà infatti ad avviare una derattizzazione straordinaria nei punti più critici. I nuovi hub per conferire secco e plastica/metalli saranno a disposizione anche delle utenze domestiche e dunque di residenti, privati e uffici che trovassero più comodo conferire in questi punti i propri rifiuti correttamente differenziati.
I dettagli sono stati presentati questa mattina in AMIA dal presidente Roberto Bechis e dal dirigente Area Servizi Diego Testi insieme all’assessore alla Transizione ecologica Tommaso Ferrari, dal presidente della Prima circoscrizione Lorenzo Dalai e dai rappresentanti delle associazioni di categoria.

«Anche in questo caso, il servizio è stato predisposto sulla base di quelle che sono le esigenze comunicateci direttamente dalle attività coinvolte», spiega Bechis, che prosegue: «questo è un primo passaggio di quella che sarà la nuova gestione dei rifiuti in ansa Adige che prevede il porta a porta per le utenze non domestiche anche con il tracciamento dei conferimenti e i cassonetti ad accesso controllato per le utenze domestiche. I prossimi mesi saranno dunque di transizione, essendo ancora presenti cassonetti ad accesso aperto».
«Una volta a regime, avremo anche una diminuzione del traffico dei mezzi AMIA nelle vie del centro storico. Inoltre, riusciamo così a liberare risorse per una maggior frequenza nello svuotamento di cestini e cassonetti. Per quel che riguarda le postazioni, ci aspettiamo una notevole diminuzione dei conferimenti», aggiunge il dirigente Testi.
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Informazioni utili
Per meglio organizzare la nuova modalità di conferimento dei rifiuti, le realtà commerciali coinvolte, circa 600, possono richiedere gratuitamente ad AMIA gli appositi bidoncini, da 240 o da 120 litri, per la raccolta differenziata. La richiesta è semplice e a portata di click: sul sito internet di AMIA e attraverso il qrcode inserito nel materiale informativo in distribuzione capillarmente dai prossimi giorni a tutte le attività.
Per tutti i dettagli operativi, è organizzata una riunione informativa riservata agli addetti ai lavori per martedì 14 ottobre alle 15.30. Si può partecipare collegandosi al link https://meet.comune.verona.it/rifiuti, tramite cui sarà anche possibile intervenire e porre domande. Chi volesse partecipare in presenza, nella Sala Gozzi di Palazzo Barbieri, potrà farlo previa registrazione al link: https://forms.gle/ZnR4Dr6ZpLmmKPzx8
Calendario di attivazione e hub:
- dal 29/10 Zona Rossa: Corte Farina, via Leoni, San Pietro Incarnario, via Dogana;
- dal 12/11 Zona Viola: Teatro Filarmonico, Scalette Rubiani, piazza San Nicolò;
- dal 19/11 Zona Gialla: via Diazi, San Michele alla Porta;
- dal 26/11 Zona Arancione: piazze Duomo, Broilo, Ottolini e vie Garibaldi e Macello;
- dal 3/12 Zona Rosa: piazzetta Chiavica, via Zambelli, piazza Indipendenza;
- dal 10/12 Zona Azzurra: via Massalongo, via Bassi.

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