Novaglie, inaugurato il nuovo parco pubblico in via della Pineta

Redazione

| 12/03/2026
Inaugurata un’area verde rigenerata con giochi, orti didattici e spazi per picnic. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, scuole, associazioni e WWF Verona, che ha donato un hotel per insetti, due casette nido e una mangiatoia per uccelli.

C’è un nuovo parco pubblico in via della Pineta nella frazione di Novaglie, al limite Nord del centro abitato. Un’ampia area verde completamente riqualificata, per una superficie totale di circa tremila metri quadrati, che da oggi è fruibile da tutta la cittadinanza. 

Il progetto, elaborato dalla Direzione Verde Arredo Urbano e Illuminazione pubblica, pur conservando l’integrità d’insieme del pregiato complesso ambientale e naturalistico, ha dato una nuova forma allo spazio trasformandolo in un luogo non solo accessibile ma attrezzato per accogliere in particolare il pubblico più giovane, con percorsi pedonali, panchine, fontanella, cestini, tavoli per pic-nic e una piccola area giochi e di orti per bambini e bambine.

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Un lavoro che ha rigenerato uno spazio che un tempo ospitava la baita e il ristoro degli Alpini e che negli anni era diventato un pendio scosceso, brullo e invaso da detriti e vegetazione infestante.

«Consegniamo oggi ai cittadini e alle cittadine della zona – evidenzia l’assessore al Verde e Arredo urbano Federico Benini – uno spazio accogliente e vivibile, per anziani e famiglie, con tanti angoli appositamente attrezzati per i bambini e per le scuole. Un luogo di incontro dove passeggiare, sostare all’ombra e ritrovarsi per momenti di socialità, oltre alla possibilità per cittadini e famiglie di vivere uno spazio all’aperto per momenti di relax e picnic. Auspichiamo che la cura del bene comune e dell’ambiente in cui viviamo siano, in particolare per più piccoli, un esempio importante». 

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La richiesta di recupero dell’area è nata dal territorio. A farsi promotori dell’iniziativa sono state realtà della zona: la Scuola dell’Infanzia Cetti Bianca, la Scuola Primaria “Nereo Merighi”, il Gruppo Alpini di Novaglie, da sempre attivo anche nelle attività rivolte agli anziani, e il Circolo Noi “Cesare Raveani”.

«Sono state raccolte e ascoltate le esigenze espresse dalla comunità – precisa l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Elisa La Paglia –, tra le quali, la necessità di avere un giardino pubblico fruibile da tutti, in particolare dalle scuole della zona che non dispongono di un cortile verde, ma anche dalle famiglie all’uscita da scuola. Un’attenzione particolare è stata posta anche al valore educativo dell’area. Entrambe le scuole del quartiere hanno manifestato interesse a utilizzare il parco per attività di didattica all’aperto, in particolare la scuola primaria Merighi nell’ambito del progetto “La scuola a tavola”, promosso dall’Assessorato alle Politiche educative, per il quale è stato realizzato uno spazio dedicato alla coltivazione dell’orto».

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«Negli ultimi anni stiamo assistendo all’inaugurazione di progetti di grande valore, pensati insieme alla comunità locale – dichiara la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Anecchini –. Anche questo intervento nasce dall’ascolto del territorio e dalla collaborazione tra molte realtà. Desidero quindi ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Ogni elemento è stato curato nei dettagli, sia nella forma sia nei contenuti: dai materiali scelti per l’arredo urbano all’attenzione per un’estetica naturale che valorizza l’esistente. Confidiamo che essere immersi in uno spazio come questo porterà benessere a chiunque lo frequenterà, dai più piccoli agli adulti».

Una parte dei lavori (modellazione del terreno, creazione percorsi, parapetti, predisposizione impianto di illuminazione), sono stati eseguiti in liberalità, con oneri e spese a carico  di  ditta privata proponente, a seguito di convenzione con il Comune.

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I lavori hanno riguardato:

  • pulizia dalla vegetazione arbustiva, disboscamento, decespugliamento;
  • potatura ed eliminazione delle piante pericolose;
  • sistemazione  in rilevato dell’area con apporto di terra vagliata;
  • creazione di percorsi pedonali;
  • canaline di scolo acqua piovana;
  • parapetto in legno di castagno  in corrispondenza della scarpata a confine nord  con la proprietà privata;
  • posa di nuovo cancello carrabile in sostituzione dell’esistente e di tratto di recinzione metallica a protezione del declivio;
  • messa in sicurezza del ciglio dello stradello a monte del parco e contestuale sistemazione del fondo stradale;
  • illuminazione dell’area con posa di 12 corpi illuminanti;
  • messa a dimora di nuove piante e arbusti; fornitura di  panchine, fontanella, cestini, tavoli per pic-nic; creazione di piccola area giochi e di orti per bambini.

A completare il progetto, il WWF Verona ha donato alcuni elementi dedicati alla biodiversità: un hotel per insetti, due casette nido e una mangiatoia per uccelli.

«Con il progetto “Diamo un tetto alla biodiversità” il WWF Veronese realizza e installa nei parchi cittadini casette nido, mangiatoie e hotel per insetti – spiega Michele Dall’O, Presidente WWF Veronese ODV –. Queste strutture contribuiscono a creare piccoli habitat e rifugi per uccelli e insetti, sostenendo la biodiversità urbana e periurbana. Allo stesso tempo rappresentano un laboratorio artigianale sostenibile: ogni manufatto è unico, realizzato a mano anche con materiali di recupero e pensato come strumento didattico per sensibilizzare alla tutela della natura».

Il WWF si è inoltre reso disponibile a sviluppare in futuro attività educative e collaborazioni con le scuole e le associazioni del territorio.

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