Giovani al lavoro durante l’estate con “Ci sto? Affare fatica!”
Redazione
Al via l’edizione 2025 del sempre più partecipato progetto “Ci sto? Affare fatica!”, che anche quest’anno vedrà coinvolti oltre ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni in attività di cura del bene comune, suddivisi in squadre e coordinati dai tutor delle cooperative Energie Sociali e L’Albero.
«Sono coinvolti più di trecento adolescenti in attività di cura del bene comune, – ha sottolineato l’assessore alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo – diamo quindi opportunità a una fascia d’età che d’estate non può contare su molta offerta di svago e impegno, ma vi è un ulteriore risvolto dato che l’iniziativa è intergenerazionale. I ragazzi lavoreranno in gruppo, coordinati da tutor di età tra i 20 e i 30 anni, e anche da handyman quindi raggiungiamo anche le generazioni più anziane. Quest’anno, grazie al supporto di Agsm Aim, Tezenis, con il contributo del Comune e anche delle Circoscrizioni, abbiamo messo in campo oltre 20 cantieri. Inoltre alcune imprese hanno dato la disponibilità a insegnare ai ragazzi i segreti delle proprie attività e dei mestieri più antichi, confidiamo di poter contare su un maggior numero di aziende il prossimo anno, magari con il supporto di Confindustria Verona».
Sono 328 gli iscritti, 22 i cantieri in cui andranno ad intervenire in tutte le otto Circoscrizioni del Comune, che li hanno segnalati. I ragazzi opereranno tutte la mattine, dal lunedì al venerdì, da metà giugno e in luglio, ricevendo 50 euro settimanali ciascuno, spendibili come “buoni fatica” nei negozi convenzionati.
Federico Testa, presidente di Agsm – Aim, che sostiene l’iniziativa, ha commentato come sia «molto interessante l’idea di coinvolgere i giovani nelle attività di utilità sociale. Attività che li mettono in relazione tra di loro e li fanno prendere coscienza e confrontare con il patrimonio pubblico, parte del bene comune di questa città. Ho visto che i numeri sono importanti e crescono, il che è il segnale che è l’iniziativa è bella ed è percepita bene».
Come hanno spiegato Veronica Benetti, vicepresidente della Cooperativa sociale L’Albero e Ilaria Andreasi della cooperativa sociale Energie Sociali, le attività previste includono la cura del verde pubblico, la tinteggiatura di panchine e portoni, la manutenzione di parchi-gioco e recinzioni, nonché la riorganizzazione e sistemazione degli spazi bibliotecari. Un’iniziativa che unisce educazione civica, responsabilità sociale e attenzione al bene comune, promuovendo al tempo stesso esperienze concrete di cittadinanza attiva nelle nuove generazioni.
Lisa Lanzoni, Responsabile del Servizio Politiche giovanili del Comune ha ringraziato i presidenti di Circoscrizione presenti, Lorenzo Dalai della 1^, Raimondo Dilara della 5^, Alberto Padovani della 4^ e Carlo Pozzerle della 7^: «La copertura sarà in tutte e otto le circoscrizioni di Verona. Questo è uno dei primi progetti attivati in sussidiarietà fin dal 2018. Credo che sia un punto d’orgoglio per il Comune, per il settore politiche giovanili e sussidiarietà, dire che adesso è un progetto del Comune insieme alle cooperative quindi è diventato un continuativo all’interno del Comune».
I cantieri sono: Parco delle Mura e Edicola sociale a Veronetta in 1^ Circoscrizione; Parco Villa Monga, Parco Ippolito Nievo e Parco Cesare Abba in seconda; cancellata della Circoscrizione, zona Stadio e Real San Massimo, aiuole e piantumazioni in via Licata in 3^ Circoscrizione; Forte Gisella e la sistemazione degli spazi per la biblioteca al Centro Culturale 6 Maggio 1848 in quarta; parte esterna dello spazio Link, Parco della Fratellanza e Parco Umago in 5^ Circoscrizione; sistemazione degli spazi del Centro Civico Tommasoli e di quelli della Biblioteca comunale in sesta; manutenzione delle panchine in Piazza del Popolo o in Parco Cabianca, Villa Buri in 7^ Circoscrizione e sistemazione degli spazi al Circolo 1° Maggio di Montorio e delle panchine a Marzana in ottava.
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