Da domani riapre il bar del Circolo 1° Maggio di Montorio

Redazione

| 08/05/2025
Dopo alcuni mesi di chiusura, torna di nuovo accessibile alla cittadinanza il bar nella storica area verde a Montorio Veronese. Inaugurata oggi la nuova gestione grazie alla convenzione tra Comune di Verona e la Cooperativa Sociale Panta Rei.

Non solo un bar ma un vero e proprio progetto sociale volto ad ampliare l’incontro, l’inclusione e il supporto alle persone in situazione di fragilità. È quanto sarà da domani, apre al pubblico domani, il bar del Circolo 1° Maggio che, questa mattina, alla presenza del sindaco Damiano Tommasi, è stato inaugurato dando il via ufficiale alla nuova gestione curata da Panta Rei. Un affidamento riconosciuto dal Comune per la durata di 9 anni, volto alla realizzazione di un modello di gestione del Bar socialmente sostenibile.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

La Cooperativa Panta Rei, infatti, è un’impresa sociale che opera da anni per favorire l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone in situazione di fragilità̀, con particolare attenzione all’inserimento lavorativo. Attraverso attività̀ produttive e vari servizi, la cooperativa Panta Rei crea opportunità concrete per chi, per diversi motivi, si trova ai margini del mercato del lavoro.

La Cooperativa ha una pluriennale esperienza nella gestione di spazi dedicati alla ristorazione, come il Bar Fuori Luogo a Villa Buri, attività che ha avuto sempre buoni risultati e grandi soddisfazioni e che rappresentano la premessa alla decisione di presentare una manifestazione di interesse anche per il Bar del Circolo 1° Maggio.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Presenti all’inaugurazione, oltre al sindaco Damiano Tommasi, Elena Brigo, presidente della cooperativa Panta Rei, Barbara Bissoli, vicesindaca e assessora al Patrimonio, le assessore alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni e alle Attività produttive e Commercio Alessia Rotta, il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Annecchini.

«Il valore aggiunto di questo progetto è che riempie gli spazi anche di valori umani e relazionali – sottolinea il sindaco Damiano Tommasi –, una ricchezza per un luogo che ha sempre avuto una grande centralità nella vita di questa parte della città. Un piccolo tassello di umanità di cui sicuramente abbiamo tanto bisogno».

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

«Grazie alla maturata positiva esperienza in ambito sociale della cooperativa Sociale Panta Rei – spiega la vicesindaca Barbara Bissoli – l’Amministrazione ha valutato come molto meritevole e affidabile la proposta di gestione immobiliare in regime di concessione patrimoniale. Un progetto in linea con le altre iniziative sociali della cooperativa a favore di persone con percorsi di vita caratterizzati da fragilità ma con desiderio di impegno e riscatto».

«Un esempio virtuoso di collaborazione con il Terzo settore – dichiara l’assessora Luisa Ceni – realizzato nel territorio di Montorio, una bellissima zona residenziale abitata da tante persone in un ambito meraviglioso di sport, di inclusione familiare, e di cittadini e cittadine che partecipato attivamente alla vita della comunità. L’impegno della Cooperativa è quello di creare vera inclusione con la creazione di possibilità di lavoro sociale di grande impatto e di rigenerazione di persone in difficoltà. Un esempio virtuoso che vorremmo riproporre più e più volte».

LEGGI LE ULTIME NEWS

«Oggi è un giorno importantissimo – dichiara la presidente Claudia Annecchini – perché ci troviamo in uno dei luoghi della socialità più importanti Circoscrizione 8^. Il Circolo 1° Maggio ha una storia lunghissima, più che trentennale, in cui ha vissuto moltissime vite. Ringraziamo la cooperativa Panta Rei che si è impegnata in questa nuova sfida».

«Ci pensiamo da molto tempo e le interlocuzioni con il Comune sono iniziate molti mesi fa, i tempi sono maturati ed ora ci è sembrato il momento giusto per iniziare questa avventura – dichiara la presidente Elena Brigo –. Abbiamo piena consapevolezza del valore di questo luogo: è uno spazio meraviglioso da un punto di vista naturalistico, ma direi che la sua caratteristica principale è quello di essere presente nella storia di ogni montoriese, e di molti veronesi. Per noi, quindi, rappresenta una grande opportunità per far lavorare le nostre persone in un contesto bello e ricco di relazioni e di possibilità: per questo abbiamo deciso di investirci energie e risorse, convinti di poter dare il nostro contributo per riempire di senso e di valore questo spazio. L’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per noi ha davvero senso solo se si tratta di un lavoro vero, inserito in vere dinamiche di mercato. Questo è un ingrediente fondamentale per garantire ai nostri soci un tempo di senso e una dignità al loro agire».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!