Aperta in 7^ Circoscrizione la Cittadella della Giustizia

Redazione

| 02/01/2026
L'immobile ospita anche Rete Dafne, il Garante per i diritti dei detenuti e l’Ufficio dei Servizi Sociali per i Minorenni, la Cittadella della giustizia.

Un segnale necessario che traccia un percorso di importante valenza civile e sociale. Il 30 dicembre la Giunta Comunale di Verona, su proposta dell’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, ha deliberato l’istituzione del Centro per la giustizia riparativa e l’utilizzo della co-progettazione per la gestione, in linea con la legge Cartabia. Nasce così nell’immobile di piazza Madonna di Campagna 1/a in Settima circoscrizione, che ospita anche Rete Dafne, il Garante per i diritti dei detenuti e l’Ufficio dei Servizi Sociali per i Minorenni, la Cittadella della giustizia.

I locali sono già stati assegnati con determina dirigenziale del 1 dicembre. La durata dell’accordo è triennale, con possibilità di rinnovo per altri tre anni, salvo disdetta da comunicare per iscritto con preavviso non inferiore a sei mesi. Il provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del bilancio comunale.

La giustizia ripartiva rappresenta un importante strumento di reintegrazione sociale, dando una risposta alternativa alla giustizia punitiva tradizionalmente intesa, in modo da favorire il processo di recupero del detenuto, la riparazione del danno subito dalla vittima e la promozione di soluzioni condivise per la pacificazione tra le parti coinvolte ed il rafforzamento dei legami comunitari e sociali.

«Oggi aggiungiamo un ulteriore importante tassello verso l’avvio di operatività del Centro per la giustizia riparativa che prevediamo di attivare nella prima parte del 2026, una volta espletate le pratiche di assegnazione della gestione» precisa l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi. 

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