Al via i laboratori di co-progettazione all’ex scuola di Poiano
Redazione
All’ex scuola di Poiano sono in corso importanti lavori di riqualificazione che, una volta terminati, restituiranno uno spazio importante alla comunità. Nell’ottica del percorso di partecipazione avviato dall’Amministrazione per progetti di interesse pubblico, sono in programma due laboratori di co-progettazione aperti a cittadini, enti del terzo settore e comitati, per iniziare a immaginare le attività future che potrebbero svolgersi all’interno dell’edificio una volta ristrutturato.
L’obiettivo è coinvolgere un pubblico il più ampio possibile, comprese famiglie, giovani e adolescenti, oltre a chi già opera sul territorio con attività educative e sociali, raccogliendo proposte che possano orientare le scelte progettuali. Entrambi gli incontri si terranno a Poiano nella sala Giacomo Slemer in via Abate Pietro Caliari.
Il primo sarà sabato 5 aprile dalle 9.30 alle 12.30 sul tema ‘Mappare i bisogni e le risorse del quartiere’: in questa occasione verranno raccolti i bisogni delle associazioni e dei cittadini, analizzando le risorse e le attività già presenti nella zona. Parteciperà l’assessora ai Servizi sociali Luisa Ceni.
Il secondo laboratorio si terrà sabato 10 maggio, dalle 9.30 alle 12.30: “Ideare gli usi possibili per la ex scuola Poiano”, dai bisogni alle idee: insieme esploreremo possibili destinazioni d’uso degli spazi e le condizioni per renderle realizzabili.
«La Ex Scuola di Poiano è un luogo che appartiene alla comunità e che oggi abbiamo l’opportunità di restituire ai cittadini attraverso un progetto di riqualificazione concreto e partecipato – afferma la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Annechini -. L’amministrazione ha deciso di investire nel recupero di questo edificio con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio vivo e funzionale, capace di rispondere alle esigenze del territorio e di diventare un punto di riferimento per la cultura, l’aggregazione e i servizi alla persona. Crediamo che per fare ciò sia fondamentale il contributo di chi ogni giorno vive e anima la nostra comunità. Simbolicamente bisogna chiedersi, a chi daremo le chiavi di questo luogo? Chi lo vivrà e chi lo farà vivere attraverso idee, attività e servizi a beneficio di tutti? Queste domande ci guidano nel percorso di ascolto che vogliamo portare avanti insieme ai cittadini, alle associazioni, ai comitati, ai professionisti e a tutti coloro che desiderano essere parte attiva di questa trasformazione. Incontrarsi, confrontarsi e discutere insieme il futuro della Ex Scuola di Poiano è un atto di responsabilità, non solo per il presente, ma anche per le generazioni future. Per questo vi invitiamo a partecipare ai laboratori che abbiamo organizzato: momenti di dialogo aperto per raccogliere bisogni, idee e proposte, così da costruire, insieme, un progetto solido e condiviso», ha concluso la presidente.
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