Viabilità in Valpolicella e Val d’Adige, i sindaci chiedono un tavolo con la Regione

Redazione

| 03/03/2026
Ad Affi gli amministratori di Valpolicella e Val d’Adige, con l'assessore regionale Diego Ruzza, chiedono interventi urgenti su alta velocità, ponte Brentino-Dolcè e nuova bretella verso la SR450 per alleggerire il traffico e sbloccare opere strategiche.

Una soluzione alla viabilità congestionata in Valpolicellal’alta velocità con fermata a Domegliara, il ponte tra Brentino Belluno e Dolcè, una nuova bretella tra il casello autostradale di Affi e la SR450 per separare il traffico locale da quello diretto in autostrada. Sono alcune delle istanze che i sindaci dell’entroterra gardesano, della Valpolicella e della Val d’Adige hanno messo sul tavolo nel primo incontro con l’assessore regionale con delega a mobilità e trasporti Diego Ruzza.

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L’incontro si è svolto ieri alle 16:30 nella sala consiliare del Comune di Affi, che ha deciso di farsi promotore, insieme al consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, di un confronto unitario con la Regione Veneto per portare all’attenzione le criticità di un territorio strategico ma sempre più sotto pressione dal punto di vista della mobilità.

Obiettivo condiviso: trasformare le singole segnalazioni dei Comuni in un percorso strutturato, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento tra amministratori locali e Regione.

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Al centro del confronto i problemi legati al traffico, che nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico raggiunge livelli critici, con ricadute dirette sui centri abitati. In Valpolicella si registra una delle strade provinciali più trafficate della provincia; in Val d’Adige preoccupa lo slittamento del cronoprogramma del nuovo ponte tra Brentino Belluno e Dolcè, inizialmente previsto per dicembre 2025 e ora posticipato alla primavera 2029; tra le richieste anche un’attenzione al tema dell’alta velocità e alla possibilità di valorizzare la stazione di Domegliara come punto di riferimento per un’area vasta.

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«È emersa la necessità di fare un tavolo di coordinamento e di confronto per individuare soluzioni e stabilire priorità anche dal punto di vista economico e finanziario, così da dare risposte concrete ai territori», ha dichiarato Ruzza, sottolineando l’importanza della collaborazione tra Regione, Provincia e Comuni.

Particolare rilievo al progetto presentato dal Comune di Affi, illustrato dal sindaco Marco Sega, che prevede la realizzazione di un piccolo viadotto di collegamento tra il casello autostradale e la Strada regionale 450. L’intervento, già presentato in Regione nel 2024 e oggetto di due conferenze di servizi, punta a separare il traffico autostradale da quello ordinario, riducendo le congestioni verso Rivoli, Costermano e l’area del lago.

«Molti Comuni condividono le stesse problematiche, per questo era logico trovarci insieme – ha spiegato il sindaco -. Il nostro progetto non è nuovo, ma è stato aggiornato e modificato secondo le indicazioni ricevute. Separare i flussi significa snellire la viabilità e rendere più sicuri i collegamenti. Con l’apertura del casello di Castelnuovo potrebbe rappresentare una soluzione concreta a diverse criticità».

Il tavolo di confronto con la Regione sarà ora lo strumento attraverso cui dare continuità al dialogo avviato ad Affi, con l’obiettivo di definire priorità condivise e accelerare l’iter dei progetti ritenuti strategici per l’intero territorio.

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