Viabilità a Peschiera: Gaiulli chiede un confronto con Gardaland e Prefettura

Redazione

| 25/01/2025
Il Sindaco di Peschiera mette a punto un piano del traffico ma lancia suggerimenti e appelli a Gardaland e alla Prefettura in vista dell'apertura della stagione turistica.

Un tavolo di lavoro a cui sedersi insieme alla Prefettura al parco divertimenti Gardaland, da sempre generatore dei problemi viabilistici che tengono il Comune di Peschiera sotto scacco per la maggior parte dell’anno. È quello che chiede il Sindaco Orietta Gaiulli in vista dell’apertura della stagione e dopo anni alla ricerca di un modo per alleviare le strade principali e secondarie dal peso di un traffico che in alcuni periodi crea veri e propri blocchi.

«Già da qualche tempo stiamo effettuando interventi prodromici a quello che sarà il piano del traffico di Peschiera del Garda – spiega il Sindaco -. Abbiamo pensato all’installazione di display luminosi nei punti di ingresso del paese che indichino lo stato dei parcheggi. La presenza di agenti di Polizia Locale nei pressi degli attraversamenti pedonali, in modo da gestire il passaggio di pedoni e automobili. Da soli, però, non siamo in grado di ottenere risultati sufficienti. Abbiamo bisogno di aiuto. Auspico si possa aprire un tavolo di lavoro con la Prefettura e Gardaland per tentare di risolvere questo problema che è davvero pesantissimo».

Pesantissimo per diversi motivi: in primo luogo perché nella direttrice più intasata, quella Gardaland-casello autostradale, si trova l’Ospedale Pederzoli che rischia così di diventare faticosamente raggiungibile anche dalle ambulanze. In secondo luogo perché negli anni, a causa anche dei suggerimenti dei navigatori, gli automobilisti cercano di evitare le arterie congestionate scegliendo strade secondarie, residenziali, mettendo a rischio la sicurezza degli abitanti.

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«Quest’anno – dice Gaiulli – ho deciso di giocare d’anticipo perché la situazione che si è creata durante il fine settimana di Halloween, con Gardaland preso d’assalto grazie ad una serie di eventi organizzati all’interno del Parco, è stata insostenibile. In quei tre giorni Peschiera è rimasta completamente bloccata e non può succedere ancora».

Gaiulli chiede quindi l’intervento di Prefettura e Parco per studiare insieme soluzioni percorribili. Ne ha già qualcuna da sottoporre al vaglio: «L’idea che Gardaland possa far pagare il parcheggio non all’entrata ma all’uscita – spiega Gaiulli – potrebbe aiutarci togliendo dalla strada nelle prime ore della mattina le lunghe colonne di persone in attesa di entrare. Un altro suggerimento arrivato da un mio consigliere prevederebbe che le macchine, anziché entrare a Gardaland utilizzando la prima rotonda che si trova in via Derna venendo dalla Gardesana,  percorrano tutta la via per poi tornare indietro alla seconda rotonda. In questo modo il traffico verrebbe spalmato, diluito».

Negli anni sono state molte le iniziative proposte dal Comune di Peschiera per trovare una soluzione. Due anni fa era stato raggiunto l’accordo con i Parchi affinché aprissero i parcheggi prima rispetto all’orario stabilito e che si dotassero di Telepass al fine di rendere più rapidi gli ingressi. Soluzioni che hanno migliorato la viabilità ma non certo in modo sostanziale. La speranza, ora, è che ci si possa sedere ad un tavolo per studiare il da farsi prima che inizi la stagione (Gardaland aprirà il 5 aprile).

«Spero di ottenere una risposta – dice Gaiulli – anche se trovo un po’ triste che sia un Sindaco a dover proporre soluzioni. Gardaland è una ricchezza per il territorio perché dà lavoro a tantissime persone, ma anche il territorio è una ricchezza per Gardaland e mi piacerebbe si trovasse il modo di tutelarlo insieme».

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