Un Social Day per combattere la malaria
Si chiama Social Day e dal 2007 invita gli studenti di diverse città d’Italia a rimboccarsi le maniche e, per un paio di giorni, a lavorare per solidarietà. E tra venerdì 13 e sabato 14 aprile, anche Verona e Villafranca si attiveranno, grazie all’ong veronese Progettomondo.mlal, con 220 studenti pronti a dare il proprio contributo contro una delle malattie mortali più diffuse in Burkina Faso: la malaria. L’obiettivo del progetto è quello di educare le nuove generazioni alla cooperazione internazionale e al pensiero critico e proattivo sulle questioni globali.
Testimonieranno come anche un singolo gesto possa assumere un grande valore i 220 studenti di Verona e Villafranca che, tra venerdì 13 e sabato 14 aprile, offriranno la loro manodopera sul territorio per contribuire alla lotta alla malaria in Burkina Faso.
L’iniziativa Social Day: nuovi cittadini dal locale al globale, promossa dall’ong veronese Progettomondo.mlal e finanziata quest’anno dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, è attiva dal 2007 in diverse regioni d’Italia e, soprattutto, in Veneto, da dove è partita. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni alla cooperazione internazionale, abituare i giovani a sviluppare un pensiero critico e proattivo su questioni globali che li interessano da vicino e che necessitano della partecipazione di tutti, volontaria e consapevole.
Nei panni di camerieri, commessi, impiegati comunali o di operatori ecologici, nell’ambito della concomitante giornata ecologica organizzata del Comune di Villafranca proprio per dare lavoro a una settantina di studenti, i giovani di 37 classi di 4 scuole superiori si metteranno in gioco. In particolare, in ogni città, la simbolica giornata di lavoro verrà documentata con video e foto, realizzate direttamente dagli studenti, che saranno condivise in tempo reale sui social network dedicati all’iniziativa.
A livello nazionale l’attenzione dei ragazzi quest’anno si rivolge all’associazione Libera, per il progetto di Cooperativa “Di tutti i colori” di Occhiobello (Rovigo), dal titolo “TERANGA”. La cooperativa fa parte dell’associazione di associazioni che danno nuova vita al bene confiscato alla mafia a Badia Polesine (Salvaterra) ora denominato “Casa della cultura e della legalità”. La cooperativa si occupa anche di accoglienza di richiedenti asilo e il progetto avrà l’obiettivo di dare sostegno alle persone “uscite” dai progetti ufficiali: una forma di monitoraggio, tutoraggio e accompagnamento all’inserimento e all’integrazione.
Progettomondo.mlal, in collaborazione con MLAL Trentino Onlus e, per la prima volta, con il patrocinio del Comune di Verona che si aggiunge al già consolidato contributo riservato all’iniziativa dal Comune di Villafranca, ha coinvolto il territorio per promuovere l’azione di una Città Sensibile che risponda all’appello degli studenti di trovare il luogo adatto in cui “sporcarsi le mani” per l’appuntamento solidale.
Per informazioni sulle attività di Progettomondo.mlal contattare educazione@mlal.org, telefono 045 8102105.
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