Un nuovo spogliatoio per l’USD Sampietrina entro metà settembre
Redazione
I lavori per la realizzazione del nuovo spogliatoio al campo da calcio di San Pietro, utilizzato dalla storica USD Sampietrina, stanno per concludersi. La struttura sarà pronta entro l’8 settembre, mancano solo finiture e allacciamenti. Un’opera che restituisce dignità a uno spazio sportivo importante per il quartiere e per tutta la città.
L’intervento nasce nel corso della precedente amministrazione e ha visto nel tempo un cambio radicale di impostazione progettuale. «Siamo partiti da un progetto in muratura – spiega Roberto Danieli, presidente del Consiglio comunale ed ex assessore ai Lavori Pubblici – ma l’impennata dei costi ci ha costretti a ripensare tutto. Abbiamo optato per una struttura prefabbricata di alta qualità, sostenibile nei tempi e nei costi, portando l’investimento a 390.000 euro, contro i 460.000 previsti inizialmente».
Ma oltre alla concretezza del cantiere, questo progetto racconta anche una visione strategica. «Abbiamo dato priorità – continua Danieli – a tutte le realtà sportive del territorio, non solo al centro città. San Pietro attendeva questa opera da tempo. Non è stato facile, ma alla fine quello che conta è il risultato. E il risultato c’è, sotto gli occhi di tutti».
Ad affiancare quest’opera c’è un importante contributo regionale ottenuto grazie alla prontezza della nuova Amministrazione. «Siamo particolarmente soddisfatti – afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Donà – per la realizzazione dei nuovi spogliatoi prefabbricati presso il campo sportivo di San Pietro. Si tratta di una struttura moderna, dotata di tutti i comfort necessari, che risponde concretamente a un’esigenza molto sentita dalla società sportiva Sampietrina e da tutto il quartiere. Un risultato atteso da tempo, che testimonia ancora una volta come ogni impegno preso venga portato avanti con serietà, attenzione e concretezza. Proseguiamo su questa strada, vicini alle realtà del territorio e al servizio dello sport e della comunità».
Lo sport, per l’Amministrazione, non è solo impiantistica. È comunità, educazione, quartiere. «La nostra attenzione all’attività sportiva del territorio – le parole dell’assessore allo Sport, Maurizio De Lorenzi – penso sia sotto gli occhi di tutti, cercando di dare spazio e sostegno a ogni disciplina. Gli spogliatoi di San Pietro erano una necessità attesa da tempo, e siamo ovviamente felici che ora siano realtà, anche perché andiamo a mettere in condizioni migliori di svolgere la propria attività una società seria, storica e benvoluta come la Sampietrina. Abbiamo lavorato per dare risposte a tutto il territorio, non solo con questa opera. 100mila euro sono stati destinati al campo di Vigo, altri 70mila per la manutenzione straordinaria dello stadio “Mario Sandrini”, e stiamo realizzando anche i nuovi servizi igienici per il centro degli arcieri. Lo sport è una priorità, anche per la coesione sociale e la crescita dei giovani. E questo intervento a San Pietro lo dimostra».
Questo il commento di Fabio Girardi, presidente della USD Sampietrina: «Siamo ovviamente felici che quest’opera sia giunta finalmente alla fase finale, un iter durato ben tre anni, dove abbiamo capito che il post Covid ha purtroppo influito negativamente sulla realizzazione, a causa del notevole aumento dei costi. Ringraziamo sia l’attuale Amministrazione che la precedente, ovviamente, visto che l’iter era iniziato con loro. Essendo ancora in fase di costruzione non possiamo dire molto di più se non che sono esternamente molto e belli e, da quello che sappiamo, saranno anche all’avanguardia sotto l’aspetto del risparmio energetico. San Pietro, nonostante calcisticamente sia una realtà minore rispetto a Legnago, comunque meritava un ammodernamento dell’impianto sportivo al quale ora manca solamente una piccola tribuna e dei bagni per gli spettatori, anche perché nel nostro piccolo abbiamo 150/160 tesserati. Non vediamo l’ora di poterne usufruire a pieno per svolgere al meglio il nostro lavoro».
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