Un mattone per il Nepal
Sabato 25 aprile 2015 un terremoto di magnitudo 7.9 ha devastato la valle di Kathmandu. La campagna “Un mattone per il Nepal”, creata da Medici per la Pace e altre associazioni per il Nepal, si è attivata subito per raccogliere fondi da destinare alla popolazione.
Gli forzi hanno prodotto una somma che andrà ad aiutare progetti di solidarietà e cooperazione sanitaria in Nepal e che sabato 10 ottobre alle ore 14:30, presso la scuola di Cancello verrà consegnata ai rappresentanti del Benchen Vihar Monastery di Kathamndu.
In particolare “Un mattone per il Nepal”, insieme ad una rete di associazioni del territorio veronese, come Ronda della Carità – Amici di Bernardo Onlus, inAsia, Medici Volontari Italiani, Doctors for Peace USA, Compagnia Gino Franzi, Teatro Impiria, Il Teatro di Ipazia, G.A.D. Renato Simoni, ArteFatto Teatro, Tabula Rasa Teatro Verona, Associazione Teatrale Culturale La Bugia, il centro Benchen Karma Tegsum Tashi Ling di Verona e molti altri, ha raccolto dei fondi che verranno destinati alla Free Clinic del Benchen Vihar Monastery di Kathmandu, un ambulatorio che offre servizi sanitari a nepalesi in condizioni di grave indigenza.
Medici per la Pace collaborerà con la Free Clinic per offrire cure odontoiatriche alla popolazione indigente di Kathmandu. I fondi verranno consegnati al maestro Sangye Nyenpa Rinpoche, guida spirituale del Benchen Vihar Monastery di Kathmandu, in occasione della sua visita a Verona.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






