Sponda (Lega): «Entro l’estate 2026 la messa in sicurezza del torrente Mezzane»
Redazione
«Il tavolo di lavoro di ieri nella sede del Consorzio Alta Pianura Veneta è stato molto proficuo: il progetto esecutivo di 900mila euro, che rappresenta il primo stralcio dei lavori di sistemazione del torrente Mezzane, sarà interamente coperto dallo stanziamento del Cipess. L’alveo del corso d’acqua sarà messo in sicurezza, attraverso la ricostruzione idraulica delle difese arginali e trasversali. Il tutto, con pulizia e ripristino delle sezioni di deflusso nei Comuni di Mezzane, Lavagno e Caldiero, in particolare all’altezza della frazione di Vago». Così la consigliera regionale dell’intergruppo Lega-Liga Veneta Alessandra Sponda commenta con soddisfazione gli esiti dell’incontro. Alla base, c’era la deliberazione della Giunta regionale n.1056 del 17 settembre 2024 con cui si effettuava la presa d’atto della Delibera del CIPESS.
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«Molte volte, nel corso degli ultimi anni la Val Mezzane ha subito esondazioni di forte entità, con esiti anche tragici per alcuni residenti nonché numerosi danni alle imprese locali ed alle infrastrutture» ricorda Sponda. «La Regione del Veneto ha perciò investito molte risorse nella sicurezza idrogeologica, consentendo di limitare i danni e di salvaguardare parte del territorio durante le disastrose alluvioni avvenute negli ultimi tempi. Come pure sono stati rilevanti gli interventi del Corpo Forestale dello Stato».
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Continua la consigliera: «La collaborazione con il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e con gli amministratori del territorio ha profuso il secondo grande risultato: si tratta della realizzazione, da un lato, del progetto; e dall’altro, compatibilmente con le procedure amministrative, della previsione d’inizio lavori entro fine anno, per una durata di circa sei mesi. Questo, a dimostrazione di quanto sia importante la sinergia fra gli enti, per il bene dei nostri territori».
Alla riunione erano presenti, oltre a Sponda, il sindaco Matteo Vanzan e Giovanni Carrarini rispettivamente per Lavagno e Mezzane; e, per il Consorzio di bonifica, il presidente Claudio Zambon, il direttore generale Helga Fazion e il direttore tecnico Alberto Piva. «I rappresentanti delle rispettive amministrazioni comunali provvederanno a informare la cittadinanza» conclude.
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