Sommacampagna: il progetto che promuove la lettura in età precoce

La biblioteca di Sommacampagna darà il via, ad aprile, ad un nuovo progetto dedicato a bambini, genitori ed educatori: Lettura ad alta voce per i bambini in età prescolare. L’iniziativa mira a coinvolgere i bambini da 0 a 3 anni attraverso letture animate ed eventi mirati. Un progetto che, stando ai dati emersi, potrebbe avere effetti positivi…

La biblioteca di Sommacampagna darà il via, ad aprile, ad un nuovo progetto dedicato a bambini, genitori ed educatori: Lettura ad alta voce per i bambini in età prescolare. L’iniziativa mira a coinvolgere i bambini da 0 a 3 anni attraverso letture animate ed eventi mirati. Un progetto che, stando ai dati emersi, potrebbe avere effetti positivi sullo sviluppo psicofisico del bambino che, in quella fascia d’età, grazie alla maggiore plasticità cerebrale, apprende tutto con facilità e più velocemente.

Leggere è un’attività ricreativa ed educativa molto importante, soprattutto per i bambini che, grazie ai libri, stimolano la propria curiosità e le abilità cognitive. E proprio alla luce di queste funzioni il servizio Ricreativo culturale-Biblioteca Comunale, su indicazione dell’Amministrazione di Sommacampagna, svilupperà il progetto Lettura ad alta voce per i bambini in età prescolareIl primo incontro di presentazione del programma e benvenuto ai genitori dei nuovi nati si terrà il 14 aprile.

L’iniziativa è uno dei punti del programma Iniziative di promozione della lettura del Piano Esecutivo di Gestione 2018-2020 approvato lo scorso 8 gennaio. Il progetto prevede una serie di iniziative dedicate ai bambini da 0 a 3 anni, ai loro genitori e agli educatori, tra cui letture animate curate dal gruppo di lettrici volontarie della biblioteca di Sommacampagna, incontri formativi e collaborazioni con enti e associazioni del territorio.

La lettura ad alta voce in età prescolare, e in particolare nella fascia da 0 a 3 anni, è un’attività educativa molto importante, che può avere effetti decisivi sullo sviluppo psicofisico del bambino. Gli aspetti emersi durante il corso di formazione multidisciplinare per operatori NPL (nati per leggere) cui il personale bibliotecario ha partecipato lo scorso anno, evidenziano che la plasticità cerebrale è massima nei primi due-tre anni di vita e tali attività stimolano lo sviluppo del linguaggio, le abilità cognitive, la curiosità e la memoria, contribuendo inoltre a creare momenti ed esperienze piacevoli vissute con i genitori.

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