Soave e Cricova unite da un gemellaggio nel segno del vino e dell’Europa

Redazione

| 16/05/2025
Soave e Cricova hanno siglato un gemellaggio nel segno del vino e della cooperazione europea. L’accordo rafforza i legami culturali e turistici tra Italia e Moldavia.

Soave e Cricova (Moldavia), due città simbolo della cultura vitivinicola europea, hanno ufficialmente sancito un gemellaggio che guarda al futuro, all’insegna della cooperazione, della promozione territoriale e del dialogo internazionale. L’accordo è stato siglato ieri, con una cerimonia istituzionale che ha visto protagonisti il sindaco di Soave Matteo Pressi e il sindaco di Cricova Victor Slobozianu, in visita ufficiale nel borgo veneto.

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L’iniziativa nasce dalla volontà di costruire relazioni stabili e virtuose tra realtà locali accomunate da una forte vocazione enologica: Soave, culla di uno dei vini bianchi italiani più apprezzati al mondo, e Cricova, in Moldavia, nota per ospitare la cantina sotterranea più grande del pianeta, con oltre 150 chilometri di gallerie e un patrimonio vinicolo che supera il milione di bottiglie. Un tesoro riconosciuto anche dal Guinness World Records.

Il gemellaggio si inserisce nel più ampio processo di avvicinamento della Moldavia all’Unione Europea, rafforzando i legami tra paesi membri e candidati. «È un onore poter avviare questo percorso con una città così prestigiosa e simbolica per il suo contributo alla cultura del vino», ha dichiarato Matteo Pressi. Dal canto suo, Victor Slobozianu ha ringraziato la comunità di Soave per l’accoglienza, sottolineando l’importanza del confronto tra territori e l’auspicio di future collaborazioni culturali, turistiche e istituzionali.

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