Sicurezza alla stazione di San Bonifacio: incontro fra FS Security e Comune
Redazione
Si è svolto a Roma martedì 26 febbraio l’incontro tra il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di San Bonifacio Roberto Turri e i vertici di FS Security, la società del Gruppo FS dedicata a garantire la sicurezza dei treni e delle stazioni. Al vertice hanno partecipato l’amministratore delegato di FS Security Pietro Foroni e Fabio Guglielmone, Responsabile Direzione Security Operations.
Il vertice, richiesto dall’amministrazione comunale per discutere azioni concrete volte al miglioramento della sicurezza presso la stazione ferroviaria di San Bonifacio, ha l’obiettivo di garantire la tutela dei cittadini e di tutti gli utenti dell’area dell’est veronese che quotidianamente transitano dalla stazione.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
A conferma dell’impegno congiunto, è stato programmato per la mattinata di venerdì 7 marzo un sopralluogo alla stazione con la presenza di personale di RFI Direzione nazionale Stazioni e personale della Direzione Security di FS Security. Questa visita consentirà di approfondire le criticità esistenti e individuare le azioni più efficaci per migliorare la sicurezza della stazione e delle aree circostanti.
Nel corso del confronto, è emerso che FS Security effettua già un servizio di vigilanza sulla linea ferroviaria interessata e che tale attività verrà ulteriormente potenziata. Su iniziativa del vicesindaco, è stato inoltre creato un punto di contatto diretto tra FS Security e i Carabinieri di San Bonifacio, con l’obiettivo di favorire una maggiore collaborazione tra gli attori preposti alla sicurezza del territorio. È stata sottolineata l’importanza di implementare i sistemi di illuminazione e sorveglianza, strumenti fondamentali per il monitoraggio e la prevenzione di situazioni di degrado o illegalità.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Tra le soluzioni discusse, si è valutata inoltre la possibilità di affidare al Comune la gestione di alcuni spazi della stazione, così da poterli destinare ad associazioni come i Carabinieri in congedo, favorendo una presenza costante e dissuasiva.
«L’incontro con FS Security – spiega il vicesindaco Turri – rappresenta un altro importante tassello nel percorso che stiamo portando avanti fin dal nostro insediamento per garantire un presidio costante e più efficace della stazione ferroviaria. La sicurezza è una priorità assoluta per noi, e lavoriamo con determinazione per mettere in campo tutte le misure necessarie affinché i cittadini possano sentirsi più tutelati. La collaborazione con FS Security, RFI e le forze dell’ordine è fondamentale per raggiungere questo obiettivo»
Sulla stessa linea il sindaco Fulvio Soave, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «L’amministrazione comunale sta dimostrando con i fatti la volontà di migliorare la sicurezza del nostro territorio. L’incontro con FS Security e la decisione di effettuare un sopralluogo operativo sono segnali del nostro impegno. Siamo convinti che la sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e società di gestione ferroviaria possa portare a soluzioni efficaci. Ancora una volta dimostriamo il cambio di passo operato da questa amministrazione con grande concretezza su una tematica molto sentita da tutti i cittadini».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






