San Giovanni Lupatoto, scuole pronte alla riapertura con nuovi interventi e servizi
Redazione
Anche quest’anno l’estate, per l’assessore preposto e per l’ufficio istruzione del Comune di San Giovanni Lupatoto, è stata particolarmente attiva con l’unico obiettivo di garantire l’efficienza di tutti i servizi comunali relativi all’inizio dell’anno scolastico come pre-post scuola, scuolabus e mensa. Numerosi sono stati gli incontri svoltisi tra l’Amministrazione comunale e le Direzioni Scolastiche per la ripartenza delle scuole a settembre.
Quest’estate sono stati svolti interventi rilevanti in alcune strutture scolastiche: il rifacimento della pavimentazione della scuola dell’infanzia Giovanni XXIII per un importo di oltre 80mila euro e sono già stati affidati i lavori per la sostituzione degli infissi alla scuola dell’infanzia Garofoli, per circa 150mila euro. Anche la scuola Cangrande-Pindemonte tornerà ad avere il suo giardino, migliorato e idoneo nelle sue diverse funzioni didattiche e molti altri interventi manutentivi per accogliere al meglio i giovani utenti che inizieranno il nuovo anno scolastico a settembre. Procedono anche i lavori del nido “La casa dei germogli-Chiara Lubich” che sarà ultimato entro marzo 2026 come da piano PNRR.
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Per il primo giorno di scuola arriverà il consueto benvenuto da parte dell’Amministrazione accompagnato, per le classi prime, da un gadget con una frase dedicata.
I servizi scolastici di supporto alle famiglie, saranno attivati regolarmente dal giorno nel quale verrà confermato l’orario definitivo per ciascun plesso. Nel frattempo l’ufficio istruzione ha raccolto 194 domande per il trasporto e 357 per il servizio di pre e post scuola. Quest’ultimo servizio non sarà attivato presso le scuole secondarie di primo grado De Gasperi e Da Vinci e presso l’infanzia Garofoli per la mancanza del raggiungimento del numero minimo come previsto da Regolamento. Quest’anno sono pervenute anche 103 domande a fronte della richiesta di riduzione del pasto della mensa in base all’introduzione delle nuove fasce di reddito.
«Abbiamo esteso al 31 dicembre la possibilità di presentare la domanda di riduzione alla mensa scolastica – dichiara l’assessora all’Istruzione Debora Lerin– perché ci siamo accorti che le domande sono state inferiori degli anni precedenti e desideriamo accogliere anche i genitori che non si sono accorti dei termini di scadenza. Abbiamo preso in esame anche le domande degli altri servizi fuori termine e creato una lista d’attesa per soddisfare il maggior numero possibile di richieste».
L’effettiva riduzione del costo della mensa verrà comunque applicata solo a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda nel rispetto delle famiglie che hanno presentato la domanda nei termini indicati.
Il sindaco Attilio Gastaldello sottolinea l’impegno dell’amministrazione: «Investire nelle scuole significa investire nel futuro della nostra comunità. Gli interventi che stiamo realizzando vanno nella direzione di garantire spazi più sicuri, moderni e funzionali ai nostri ragazzi. Non si tratta solo di manutenzione, ma di un progetto complessivo che punta a migliorare la qualità della vita scolastica e a sostenere le famiglie».
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