A San Giovanni Lupatoto una rete solidale per il recupero del cibo

Questa mattina presso la sede municipale del Comune di San Giovanni Lupatoto, si è tenuta la presentazione del protocollo d’intesa firmato lo scorso 14 settembre per il progetto Real (Recupero delle Eccedenze Alimentari Locali) che attiva una rete solidale per recuperare il cibo in eccesso dalle mense scolastiche e donarlo a persone bisognose. Il progetto, proposto…

Questa mattina presso la sede municipale del Comune di San Giovanni Lupatoto, si è tenuta la presentazione del protocollo d’intesa firmato lo scorso 14 settembre per il progetto Real (Recupero delle Eccedenze Alimentari Locali) che attiva una rete solidale per recuperare il cibo in eccesso dalle mense scolastiche e donarlo a persone bisognose. Il progetto, proposto dall’Amministrazione comunale, riesce a mettere in rete varie competenze e si avvale della collaborazione di Euroristorazione, gestore delle mense scolastiche, dell’Associazione di Promozione Sociale “Prowin”, della SGL Multiservizi, del Gruppo Caritas della Parrocchia di “S.Maria Maddalena” di Raldon, del Dipartimento di Prevenzione SIAN – ULSS 9 Scaligera, dei servizi sociali comunali e di un volontario attivato dal Comune.

Sostanzialmente i pasti non distribuiti e non consumati nelle mense scolastiche, porzionati e confezionati, vengono distribuiti alle famiglie lupatotine in difficoltà; queste operazioni vengono svolte da un volontario che usufruisce del RIA, un dispositivo di politiche di inclusione attiva al reddito – spiegano il Sindaco Attilio Gastaldello e l’Assessore delegato alle partecipate Maria Luigia Meroni.

“Gli obiettivi che il progetto Real consente di raggiungere sono molteplici: la riduzione dello spreco; la divulgazione di iniziative educative rivolte agli studenti, sin dalla loro giovane età, verso una corretta e consapevole alimentazione aggiunge l’Assessore delegato all’Istruzione Debora Lerin; – Lo scorso anno abbiamo iniziato con grande successo tra gli alunni alcuni progetti dedicati all’importanza dell’alimentazione, per nutrire con il corpo e anche la mente. Con laboratori sensoriali in tutte le scuole abbiamo iniziato a diffondere il valore della sana alimentazione. Inoltre grazie al supporto del gestore affidatario della mensa scolastica e con la collaborazione della commissione mensa, abbiamo introdotto alcune novità e portato ben 8 nuovi piatti all’interno del menù scolastico, tenendo sempre conto della stagionalità dei prodotti e incrementando l’utilizzo di frutta e verdura biologiche. Nel mese di settembre è stata attivata alla scuola primaria Ceroni una nuova classe a tempo pieno e sarà ampliata la disponibilità al servizio mensa anche per i nuovi alunni”, aggiunge l’Assessore Lerin.

“Il progetto è iniziato il giorno 17 settembre dalle scuole Ceroni e proseguirà, andando a regime nel giro di due settimane, con il coinvolgimento delle Cesari e delle Cangrande. Real consente, tra l’altro, di proporre a nostri concittadini in difficoltà dei pasti confezionati con la garanzia dell’applicazione di tutti i protocolli igienico-sanitari, garantendo la catena del freddo. Inoltre – aggiunge l’Assessore delegato al Sociale Maurizio Simonato – viene impiegato nelle operazioni di confezionamento un volontario che può così, anche se in modo temporaneo, riaffacciarsi al mondo del lavoro”.

Dopo una fase sperimentale svoltasi nel 2017 e una proroga nel mese di maggio 2018, con l’anno scolastico 2018/19 vi è l’avvio definitivo del progetto; la prospettiva di evolversi ulteriormente coinvolgendo nella raccolta anche attività commerciali della nostra città.

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