San Giovanni Lupatoto: al via il progetto su autostima e relazioni tra adolescenti
Redazione
Ha preso avvio nel mese di febbraio il progetto “Relazioni positive a scuola e supporto all’autostima”, promosso e finanziato dal Comune di San Giovanni Lupatoto, attraverso l’Assessorato all’Istruzione, e rivolto agli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso coinvolge 262 studenti di dodici classi dei due Istituti Comprensivi del territorio e si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale a favore del benessere emotivo, relazionale ed educativo dei giovani, in una fase cruciale del loro sviluppo.
Il progetto, ideato dal Centro Servizi Educativi (C.S.E.) sotto la guida del dott. Alessandro Marchi si avvale del contributo di professionisti qualificati: la dott.ssa Camilla Campagnari, psicologa per l’I.C.1 e la dott.ssa Gloria Calzolari, psicologa e psicoterapeuta per l’I.C.2. e propone attività strutturate volte a rafforzare l’autostima, la consapevolezza di sé e la qualità delle relazioni all’interno del contesto scolastico.
Elemento centrale del percorso è la raccolta e l’analisi dei dati attraverso strumenti standardizzati, che consentiranno di individuare bisogni, criticità e risorse dei ragazzi, sia a livello individuale sia di gruppo.
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«Siamo molto contenti di aver aderito a questo progetto, soprattutto per il suo valore preventivo – ha dichiarato in conferenza stampa Chiara Tacconi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 –. Ci offre la possibilità di intercettare situazioni di difficoltà che non sono immediatamente evidenti agli occhi della scuola. Grazie alla somministrazione del questionario e, soprattutto, ai successivi colloqui tra lo psicologo e il singolo alunno, sarà possibile far emergere elementi utili per intervenire in modo mirato a sostegno dei minori. Un ulteriore valore è rappresentato dal coinvolgimento delle famiglie, con eventuali colloqui dedicati che potranno aiutare a comprendere meglio eventuali problematiche».
Anche Erica Baldelli, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 2 “Margherita Hack”, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa:
«Abbiamo aderito con convinzione perché riteniamo sia un’iniziativa importante per metterci in ascolto dei bisogni degli alunni e degli studenti. Viviamo un periodo in cui il disagio si manifesta con maggiore frequenza e richiede attenzione. Pensiamo che possano emergere informazioni significative per attivare interventi adeguati e favorire il benessere dei nostri studenti».
«Questo progetto – conclude l’assessora all’Istruzione Debora Lerin – non rappresenta solo un’importante azione educativa rivolta agli studenti, ma anche uno strumento di ascolto e analisi che permetterà all’Amministrazione di programmare in modo più puntuale le future proposte educative e politiche giovanili, partendo dai bisogni reali che emergeranno».
Al termine del percorso è prevista la restituzione di un report finale, che costituirà una base di lavoro utile sia per le scuole sia per l’Assessorato, orientando la progettazione di nuove iniziative a sostegno del benessere e della crescita dei giovani.
L’Amministrazione comunale ringrazia le dirigenti scolastiche e i docenti per la collaborazione e la disponibilità, elementi fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.
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