San Giovanni Lupatoto: al via il progetto su autostima e relazioni tra adolescenti

Redazione

| 18/02/2026
Coinvolti 262 alunni delle seconde medie dei due Istituti comprensivi in un percorso con psicologi e monitoraggi mirati: l’iniziativa punta a prevenire il disagio e a orientare le future politiche educative del Comune.

Ha preso avvio nel mese di febbraio il progetto “Relazioni positive a scuola e supporto all’autostima”, promosso e finanziato dal Comune di San Giovanni Lupatoto, attraverso l’Assessorato all’Istruzione, e rivolto agli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado.

Il percorso coinvolge 262 studenti di dodici classi dei due Istituti Comprensivi del territorio e si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale a favore del benessere emotivo, relazionale ed educativo dei giovani, in una fase cruciale del loro sviluppo.

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Il progetto, ideato dal Centro Servizi Educativi (C.S.E.) sotto la guida del dott. Alessandro Marchi si avvale del contributo di professionisti qualificati: la dott.ssa Camilla Campagnari, psicologa per l’I.C.1 e la dott.ssa Gloria Calzolari, psicologa e psicoterapeuta per l’I.C.2. e propone attività strutturate volte a rafforzare l’autostima, la consapevolezza di sé e la qualità delle relazioni all’interno del contesto scolastico.

Elemento centrale del percorso è la raccolta e l’analisi dei dati attraverso strumenti standardizzati, che consentiranno di individuare bisogni, criticità e risorse dei ragazzi, sia a livello individuale sia di gruppo.

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«Siamo molto contenti di aver aderito a questo progetto, soprattutto per il suo valore preventivo – ha dichiarato in conferenza stampa Chiara Tacconi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 –. Ci offre la possibilità di intercettare situazioni di difficoltà che non sono immediatamente evidenti agli occhi della scuola. Grazie alla somministrazione del questionario e, soprattutto, ai successivi colloqui tra lo psicologo e il singolo alunno, sarà possibile far emergere elementi utili per intervenire in modo mirato a sostegno dei minori. Un ulteriore valore è rappresentato dal coinvolgimento delle famiglie, con eventuali colloqui dedicati che potranno aiutare a comprendere meglio eventuali problematiche».

Anche Erica Baldelli, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 2 “Margherita Hack”, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa:

«Abbiamo aderito con convinzione perché riteniamo sia un’iniziativa importante per metterci in ascolto dei bisogni degli alunni e degli studenti. Viviamo un periodo in cui il disagio si manifesta con maggiore frequenza e richiede attenzione. Pensiamo che possano emergere informazioni significative per attivare interventi adeguati e favorire il benessere dei nostri studenti».

«Questo progetto – conclude l’assessora all’Istruzione Debora Lerin – non rappresenta solo un’importante azione educativa rivolta agli studenti, ma anche uno strumento di ascolto e analisi che permetterà all’Amministrazione di programmare in modo più puntuale le future proposte educative e politiche giovanili, partendo dai bisogni reali che emergeranno».

Al termine del percorso è prevista la restituzione di un report finale, che costituirà una base di lavoro utile sia per le scuole sia per l’Assessorato, orientando la progettazione di nuove iniziative a sostegno del benessere e della crescita dei giovani.

L’Amministrazione comunale ringrazia le dirigenti scolastiche e i docenti per la collaborazione e la disponibilità, elementi fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.

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