Roncà, preoccupazione per l’ampliamento del sito industriale
Redazione
«Ho partecipato al Consiglio comunale straordinario di Roncà, in cui l’amministrazione e la cittadinanza hanno espresso le loro preoccupazioni in merito all’ampliamento del sito di produzione industriale di lana di roccia, che ricade nel territorio comunale. Si tratta di un progetto, per il momento solo in bozza, che potrebbe determinare pesanti criticità per la qualità della vita delle vallate, anche del limitrofo territorio vicentino, con un grande impatto ambientale, a livello visivo, oltre a una crescita del traffico di mezzi pesanti, che potrebbe avere ricadute in tutta la Val d’Alpone e la Val Chiampo. Mi schiero immediatamente a fianco dell’amministrazione comunale, per tutelare le nostre splendide e popolose vallate». A dirlo Alessandra Sponda, consigliera regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
«Ad ora non è stato presentato alcun progetto ufficiale – continua Sponda – ma si parla di allargare notevolmente il sito produttivo e addirittura dell’eventualità di costruire una grande ciminiera. Tutto questo avverrebbe in una zona ricca di vigneti, frutteti, cantine, paesaggi incantevoli, fauna, allevamenti e numerose abitazioni. La cittadinanza, cui il sindaco della Lega, Lorenzo Ruggeroni, ha dato voce, si è detta molto preoccupata per le ricadute che la realizzazione di un tale progetto potrebbe avere sul paesaggio, ed eventualmente sulla salute delle persone. È, dunque, pronta l’istituzione di un comitato civico, a difesa della vallata. Personalmente, mi metto a disposizione per sostenere l’amministrazione comunale e i cittadini: la Val d’Alpone è un territorio meraviglioso, che non può essere messo in pericolo».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






