Protezione Civile di San Martino Buon Albergo: nel 2025 oltre 5.500 ore di servizio alla comunità

Redazione

| 28/01/2026
I 35 volontari hanno totalizzato circa 5.500 ore di servizio (+1.000 rispetto al 2024), tra monitoraggi, interventi meteo, ricerche di scomparsi e supporto a eventi ed esercitazioni.

Nel corso del 2025 la Protezione Civile di San Martino Buon Albergo ha registrato un significativo incremento delle proprie attività, confermando il ruolo centrale del volontariato nella tutela del territorio e della sicurezza della comunità.

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I 35 volontari del gruppo comunale hanno raggiunto circa 5.500 ore complessive di servizio, con un aumento di oltre mille ore rispetto all’anno precedente, pari a una crescita del 22%. Un dato che testimonia non solo l’intensificazione dell’impegno operativo, ma anche l’ampliamento e la diversificazione delle attività svolte sul territorio .

Nel dettaglio, il 2025 ha visto un costante monitoraggio dei punti sensibili del territorio, sia in condizioni ordinarie sia in occasione di allerte meteo o maltempo, con interventi mirati attraverso l’utilizzo di motopompe e motoseghe. Il gruppo è stato inoltre coinvolto in otto attivazioni della Prefettura di Verona per la ricerca di persone scomparse e in numerose attivazioni sovracomunali e regionali.

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Particolarmente rilevante il contributo fornito su scala regionale e provinciale: i volontari di San Martino Buon Albergo hanno partecipato, su attivazione della Regione Veneto, all’assistenza ai fedeli in occasione del Funerale del Santo Padre, dell’Intronizzazione del nuovo Papa e del Giubileo dei Giovani, oltre a garantire supporto operativo durante esercitazioni NBCR dei Vigili del Fuoco, il passaggio del Giro d’Italia e i Campi Scuola di Protezione Civile .

Accanto alle attività operative, grande attenzione è stata dedicata alla formazione, con corsi base e specialistici che hanno coinvolto più squadre del gruppo: dalla sicurezza al rischio idrogeologico, dall’uso della motosega al primo soccorso, fino alla formazione idraulica. Un percorso continuo di aggiornamento che consente ai volontari di operare in modo sempre più competente e sicuro. Attenzione e formazione anche per la comunicazione: il gruppo può contare su un team di giovani che gestiscono la comunicazione e sono attivi sui social attraverso le pagine ufficiali, utilizzate per mostrare ai cittadini le attività svolte e far capire cosa fa la Protezione Civile e cosa significa essere un volontario, oltre ad essere un valido canale di comunicazione immediata in caso di allerte.

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Un ruolo strategico è stato svolto anche dalle attività di prevenzione e sensibilizzazione, in particolare attraverso il “Progetto Scuola”, che ha coinvolto Le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del territorio attraverso incontri che hanno l’obiettivo di trasmettere a bambini e ragazzi le prime nozioni di comportamento da tenere in caso di calamità o condizioni meteo avverse. Il progetto vuole promuovere maggiore consapevolezza e educare i ragazzi a prestare attenzione e imparare ad orientarsi per capire dove sono le vie di fuga, i punti di raccolta e i numeri utili da chiamare in caso di necessità.

Molto significativa anche la collaborazione con la Casa di Riposo San Giuseppe, con la quale sono state sviluppate e testate procedure di evacuazione e gestione delle emergenze. Importante anche la formazione rivolta agli animatori dei grest e dei campi scuola parrocchiali, per rafforzare la capacità di gestione delle criticità durante le attività estive. Gli operatori hanno fornito agli animatori una formazione base per riconoscere, affrontare e gestire eventuali criticità sia a livello sanitario (colpo di calore, congestione, punture di insetto) sia eventuali rischi legati a temporali e grandine.

Il gruppo ha inoltre garantito la propria disponibilità in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina, rispondendo alle richieste di supporto avanzate dalla Regione e dalle Province con volontari operativi e in pronta reperibilità.

«I numeri raccontano solo una parte del valore della nostra Protezione Civile» dichiara il Sindaco di San Martino Buon Albergo, Giulio Furlani. «Dietro queste 5.500 ore ci sono persone, competenze e un forte senso di responsabilità verso la comunità. Come Amministrazione siamo profondamente riconoscenti ai volontari per il loro impegno costante. Continueremo a investire affinché il gruppo possa disporre di strumentazione e attrezzature adeguate, moderne e coerenti con gli interventi per i quali i volontari sono abilitati, perché sicurezza ed efficacia operativa passano anche da dotazioni aggiornate e di qualità».

A sottolineare il valore umano e organizzativo del gruppo è anche Laura Zenzolo, Coordinatore della Protezione Civile del Comune di San Martino Buon Albergo:
«Desidero ringraziare il Sindaco, tutta l’Amministrazione comunale e i funzionari dell’Ufficio Tecnico di Protezione Civile per il costante supporto e la fiducia che non è mai venuta meno. Un grazie sincero va a tutti i volontari, che con grande senso del dovere cercano di essere sempre presenti compatibilmente con i propri impegni lavorativi, e alle loro famiglie, senza le quali il volontariato non sarebbe possibile. Il loro sostegno silenzioso è parte integrante del nostro servizio alla comunità».

Il resoconto delle attività 2025 conferma quindi la centralità della Protezione Civile di San Martino Buon Albergo come presidio di sicurezza, prevenzione e solidarietà, capace di crescere nel tempo e di rispondere con professionalità alle esigenze del territorio grazie al contributo determinante dei suoi volontari.

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