Marcello Lovato nuovo presidente dell’Unione Comuni Verona Est
Redazione
Come previsto dallo Statuto la Presidenza dell’Unione di Comuni Verona Est passa da giugno al sindaco di Caldiero, Marcello Lovato, che succede a quello di Belfiore, Alessio Albertini: un incarico biennale a titolo gratuito che segue il principio della rotazione dei Sindaci nella nomina.
L’Unione dei Comuni Verona Est con sede a Colognola ai Colli nasce nel 2002 quando i Comuni di Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi e Mezzane di Sotto decisero di svolgere in forma associata alcune funzioni. Nel 2013 anche Belfiore ha deciso di far parte dell’Unione.
Un ente associativo che conta quasi 28 mila abitanti su una superficie di più di cento kmq. che assicura ai Comuni aderenti i servizi di Polizia Locale, dei Servizi sociali, la gestione della protezione Civile, del trasporto scolastico, del S.U.A.P. e altri servizi attraverso il lavoro di una ventina di dipendenti.
Operante dal 2003 l’Unione Verona Est è una delle Unioni di Comuni più longeve della provincia, dopo quella Adige-Guà. «Va annotato che in quindici anni le Unioni di Comuni nel Veneto sono dimezzate, passando dalle 29 del 2009 alle attuali 14 – ricorda Lovato -. La nostra Unione invece ha aumentato i servizi delegati in questi tre lustri».
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Lunedì 30 giugno, nel suo primo Consiglio da presidente, Lovato ha portato all’esame dell’organo deliberativo il Bilancio Consuntivo dell’anno 2024 e una prima variazione al bilancio di previsione 2025-27.
Nel 2024 l’Unione ha accertato entrate per quattro milioni e 123mila euro e ha impegnato spese per quasi tre milioni e 700mila euro con un saldo positivo, tra entrate e uscite nell’anno, pari a 423.575,63 euro. Il Consuntivo 2024 si chiude pertanto con un importante avanzo di amministrazione pari a 2.080.995,88 euro, generato dai saldi positivi accumulati negli anni.
«Da segnalare inoltre – ha sottolineato il nuovo presidente Lovato – che il 62% delle entrate dell’Unione è costituito da due milioni e 534mila euro che i cinque Comuni versano all’Unione stessa mentre solo un esiguo 6% delle risorse, pari a 240mila euro, viene da contributi regionali o statali. Questo è il problema fondamentale per un ente nato vent’anni fa grazie ai generosi contributi erogati allora della Regione per la razionalizzazione della spesa degli enti locali. L’Unione fa inoltre fatica a migliorare i propri servizi per la carenza congenita di personale che non può assumere se non quando i singoli Comuni cedono all’Unione la propria capacità assunzionale: in pratica – ricorda Lovato – siamo legati al ridotto numero di dipendenti che caratterizza i nostri Comuni».
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Da rilevare che se il costo del personale è il 23,4% delle spese altra voce importante per l’Unione è il costo del servizio di trasporto scolastico che incide sul 20% della spesa per 760mila euro. Un servizio “sociale” importante, considerato che solo un quarto del costo del servizio è coperto dalle rette pagate dalle famiglie.
Con la variazione di Bilancio – approvata nella stessa seduta – sono stati aumentati gli investimenti utilizzando 313mila euro dell’avanzo di amministrazione 2024 rifinanziando per 150mila euro i lavori di adeguamento dell’impianto di videosorveglianza e con altri 100mila euro il completamento dei lavori di adeguamento di quattro attraversamenti stradali tra Illasi, Caldiero e Colognola. Sono stati inoltre finanziati l’acquisto di un nuovo mezzo per la Polizia Locale, l’allestimento di un mezzo per la Protezione Civile e nuove dotazioni informatiche.
Nell’assumere l’incarico Lovato ha ringraziato il presidente uscente Albertini ricordato che porterà a termine gli obiettivi concordati tra i sindaci, ovvero la necessità di potenziare i servizi di controllo e vigilanza del territorio attraverso l’azione della Polizia Locale a cui andrà inoltre data una sede adeguata oltre a rilanciare il ruolo della Centrale Unica di Committenza e del coordinamento della Protezione Civile.
«Stiamo inoltre lavorando con i sindaci dell’Est Veronese per trovare una adeguata organizzazione al nuovo Ambito Territoriale Sociale a cui andranno a breve conferiti i servizi sociali».
Sfide importanti per un’associazione di enti locali che, oltre a contare sulla collaborazione dei sindaci, «si avvale della professionalità del Segretario dott. Alessandro Anselmi e del lavoro di dipendenti e responsabili dei servizi preparati e competenti che ci permetteranno di servire sempre meglio i nostri cittadini», ricorda infine il presidente.
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