“Le Vie della Fede”: presentato il progetto per riscoprire santuari e chiese dell’Est Veronese
Redazione
Ieri, a palazzo Ferro Fini, il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, la consigliera regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta Alessandra Sponda, ha presentato il progetto “Le Vie della Fede”, per riscoprire santuari e chiese dell’Est Veronese.
Sono, inoltre, intervenuti: Marco Malavasi, presidente EAST Veronautoctona APS – Gruppo CTG; Fabio Salandini, presidente Nazionale CTG Centro Turistico Giovanile; Sara Lucchi, vicepresidente EAST Veronautoctona APS – Gruppo CTG.
«Andare alla scoperta dello splendido territorio dell’Est Veronese, attraverso itinerari che vogliono riscoprire i tesori dell’arte e della fede. È questo lo scopo de ‘Le Vie della Fede’, un’iniziativa di turismo lento e sostenibile realizzata dall’associazione East Veronautoctona APS affiliata al CTG – Centro Turistico Giovanile e l’impresa sociale Veronautoctona – ha spiegato Alessandra Sponda nel suo intervento – Un progetto estremamente interessante che, con tre percorsi tematici, che attraversano chiese e santuari medievali, valorizzerà quei piccoli gioielli custoditi dal nostro territorio».
«Il pellegrinaggio locale, pensato in occasione del Giubileo, si articola su tre percorsi diversi: “Templi d’arte”, “Tesori nascosti” e “Sui passi di San Pietro” – ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio regionale -. Per ognuno di questi, l’associazione, insieme ai suoi volontari, ha mappato il territorio, compiendo una ricognizione dei luoghi dove mangiare e dormire, oltre che dei punti di interesse e panoramici. I santuari e monasteri saranno aperti ogni terza domenica del mese: sarà l’occasione per valorizzare molti luoghi rimasti ingiustamente fuori dai flussi turistici principali».
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«Come consigliere regionale – ha concluso Alessandra Sponda – non posso che sostenere questa iniziativa: la Regione del Veneto, nell’ambito delle azioni di promozione dello sviluppo sostenibile del territorio e del suo patrimonio, favorisce la diversificazione dell’offerta turistica, anche mediante lo sviluppo di nuove forme di turismo ecosostenibile e alternative al turismo di massa».
Marco Malavasi, presidente di East Veronautoctona APS – Gruppo CTG, ha illustrato «il progetto di turismo religioso, partito oltre un anno fa. Come associazione, abbiamo pensato ad una progettualità che, nell’anno giubilare, offrisse ai fedeli, impossibilitati di recarsi a Roma, ma anche a semplici appassionati, esperienze di spiritualità e di turismo lento. Ma la progettualità è anche una preziosa occasione per far conoscere e promuovere le bellezze del territorio dell’Est Veronese. Siamo affiliati al Centro Turistico Giovanile e abbiamo tanti giovani motivati a dare vita a diverse iniziative nel nostro territorio».
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Fabio Salandini, presidente nazionale del CTG – Centro Turistico Giovanile – ha spiegato che «l’associazione è nata nel 1949, da un’idea di giovani di Azione Cattolica; è quindi di ispirazione cristiana. I fondatori sono stati lungimiranti, capendo fin da subito che il turismo sarebbe stato il grande protagonista del futuro, soprattutto per la sua capacità di aggregare persone. I giovani sono al centro del nostro agire. Abbiamo sempre sostenuto un turismo sociale, solidale e sostenibile. La nostra mission è aiutare a far emergere il patrimonio del territorio, compreso di tutti i suoi aspetti, distribuendo il turismo in modo equilibrato, affinché possa essere goduto da tutti. E vogliamo creare una rete di città ospitali».
Sara Lucchi, vicepresidente di East Veronautoctona APS – Gruppo CTG, ha illustrato nei dettagli il progetto, che «tocca dieci chiesette che costellano il territorio dell’Est Veronese, in particolare la Val d’Illasi e la Val Tramigna. Si tratta di chiese ricche di storia ed opere d’arte, curate dalle parrocchie grazie all’apporto di volontari».
Queste le chiese collegate:
- San Dionigi a Tregnago;
- S. Maria della Pieve a Colognola ai Colli;
- San Pietro in Colle a Caldiero;
- Santuario della Madonna della Stra a Belfiore;
- San Giorgio e il Santuario della Bassanella a Soave;
- l’Abbazia di S. Pietro a San Bonifacio;
- S. Pietro in Briano a Cazzano di Tramigna;
- la chiesa di Monte S. Pietro a Badia Calavena;
- la chiesa di San Colombano a Illasi.
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