La missione del Castello dei Sorrisi per i bambini cardiopatici
La fotografa Stefania Calearo da più di un anno segue l’associazione “Il castello dei sorrisi” di Castel d’Azzano che dà una nuova speranza di vita ai bambini cardiopatici di diverse zone del mondo, come Kosovo, Congo o Burundi. Il reportage fotografico
Dal Kosovo all’Italia, ma anche dal Burundi, dal Congo o dal Kurdistan iracheno. Sono i viaggi della speranza per i bambini malati di cardiopatie che senza un intervento non potrebbero sopravvivere. In braccio alle loro madri volano fino a Verona, dove vengono ricoverati grazie ad un programma di interventi per ragioni umanitarie pensato ad hoc dalla Regione Veneto. Di tutto il resto si occupa “Il castello dei sorrisi”, associazione di Castel d’Azzano che provvede ad organizzare i viaggi e a fornire sostegno alle madri.

Da un anno la fotografa Stefania Calearo ha documentato da vicino l’attività dell’associazione, in quanto volontaria attiva. Stefania accoglie le mamme all’aeroporto, le accompagna nella sede del Castello dei Sorrisi e poi all’ospedale di Borgo Trento. Nei ritagli di tempo, ha scattato delle fotografie che ha presentato in occasione di una serata organizzata dall’associazione Shoot giovedì a San Giovanni Lupatoto. All’incontro era presente anche il presidente dell’associazione “Il castello dei sorrisi“, Michele Betteto.

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