In Lessinia torna “Camminaparco” e nasce la “Settimana Inclusiva”

Redazione

| 08/04/2026
Presentata la nuova edizione di Camminaparco e la Settimana Inclusiva in programma dal 21 al 25 settembre entrambe al Parco Naturale Regionale della Lessinia: le iniziative sono pensate per rendere la montagna sempre più fruibile anche alle persone con fragilità.

Sarà una nuova stagione per la montagna veronese all’insegna dell’accessibilità e della partecipazione quella annunciata oggi dal Parco Naturale Regionale della Lessinia. Nel corso dell’evento “Lessinia Inclusiva: una montagna per tutti” sono state presentate la nuova edizione di Camminaparco 2026 (estate-autunno) e la Settimana Inclusiva in programma dal 21 al 25 settembre 2026, iniziative pensate per rendere la montagna sempre più fruibile anche alle persone con fragilità.

In apertura, il sindaco di Bosco Chiesanuova, Claudio Melotti ha detto: «La Lessinia ha da sempre nel proprio DNA il valore dell’accoglienza: oggi la chiamiamo inclusività, ma per le nostre comunità è una pratica quotidiana, fatta di solidarietà, partecipazione e attenzione verso tutti. Oggi, con questo evento, ci impegniamo ancora di più a garantire a ciascuno la possibilità di vivere il territorio, di partecipare, di sentirsi parte della nostra comunità».

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A seguire, il presidente del Parco, Massimo Sauro, ha letto la lettera della Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, impossibilitata a partecipare per impegni istituzionali, sottolineando un passaggio significativo: «Il valore di questo appuntamento è particolarmente rilevante perché richiama un principio fondamentale: rendere accessibili i territori e le esperienze significa garantire a ogni persona la possibilità di vivere pienamente il proprio tempo libero, le relazioni e la dimensione sociale della vita. Iniziative come questa rappresentano esempi concreti di come sia possibile costruire i contesti realmente inclusive, capaci di offrire opportunità che tengano conto dei bisogni e dei desideri e delle potenzialità di ogni persona anche attraverso una rete territoriale integra».

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Massimo Sauro nel suo saluto ha voluto precisare che «La Settimana Inclusiva nasce dall’esperienza delle escursioni “La montagna alla portata di tutti”, sviluppate negli ultimi due anni dall’Ente Parco, che hanno dimostrato come l’ambiente montano possa essere vissuto da chiunque, se accompagnato da progettualità e strumenti adeguati. Camminaparco, che quest’anno festeggia 25 anni, si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli escursionisti e dagli amanti della Lessinia, offrendo un calendario di uscite guidate che fanno vivere la montagna veronese a pieno valorizzano il territorio, la natura e le sue eccellenze». Numeri significativi in 25 anni di attività: più di 8000 persone che hanno partecipato alle escursioni, 15 luoghi simbolo nei Comuni appartenenti al Parco visitati e una media di 15-18 uscite ogni anno.

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Il consigliere regionale Matteo Pressi ha portato i saluti del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. Ha portato un saluto anche il Direttore Servizi Socio Sanitari Ulss 9 Scaligera, Felice Alfonso Nava.

L’assessora regionale all’ambiente e ai ParchiElisa Venturini, nel suo intervento ha sottolineato: «Non ci può essere la possibilità di conoscere una realtà se questa non è inclusiva. Possiamo apprezzare l’ambiente che ci circonda solo se siamo posti nelle condizioni di permettere a tutti, anche a chi è in difficoltà o presenta delle fragilità, di poterlo conoscere. Le istituzioni hanno questo compito, cioè di creare i presupposti, di fare sinergia per trovare la modalità migliore per poter apprezzare il contesto». L’assessora ha inoltre ricordato la Settimana dedicata ai Parchi regionali, che si svolgerà dal 18 al 24 maggio e culminerà con la giornata europea dei parchi così da offrire ai cittadini l’opportunità di conoscere meglio il territorio che contiene tante ricchezze.

Elisa Venturini Parco Naturale Regionale della Lessinia Lessinia Inclusiva

La giornata ha rappresentato anche un passaggio significativo sul piano istituzionale, con la formalizzazione dell’adesione dell’Ente Parco al progetto di turismo sociale inclusivo promosso dall’Azienda Ulss 9 Scaligera, «rafforzando un impegno concreto verso un modello di accoglienza aperto e accessibile», come ha sottolineato Maurizio FacincaniDirettore UOC Sociale Ulss 9 Scaligera.

La nuova edizione di Camminaparco 2026 è stata illustrata dal Direttore dell’Ente Parco, Diego Lonardoni. «La nuova Rassegna – ha spiegato – prevede dieci escursioni guidate nei territori dei Comuni del Parco della Lessinia. Novità di questa edizione sarà la Settimana Inclusiva (21-25 settembre 2026), che metterà a sistema esperienze e percorsi già avviati dal Parco sul fronte dell’accessibilità. Durante questi giorni saranno valorizzate le strutture già accessibili del Parco e implementate ulteriori opportunità grazie a collaborazioni specifiche».

Tra le attività previste della Settimana Inclusiva:

  • 4 giornate di visite ai musei di CamposilvanoSant’Anna d’Alfaedo e Luxino di Bosco Chiesanuova.
  • 2 giornate di escursioni con il CAI con l’utilizzo di joëlette per persone con mobilità ridotta
  • 3 escursioni guidate nei luoghi simbolo della Lessinia
  • 1 escursione a cavallo estive al Passo delle Fittanze, con operatori specializzati.
  • 1 giornata di attività di conoscenza delle api a Malga Derocon

La prima uscita della rassegna Camminaparco si terrà venerdì 22 maggio a Malga Derocon, nell’ambito della Settimana dei Parchi della Regione Veneto, in una data particolarmente significativa anche perché coincide con la Giornata mondiale della biodiversità. Le successive nove escursioni coinvolgeranno diverse località della Lessinia, offrendo occasioni di scoperta del territorio, della natura e delle sue peculiarità.

Sono intervenuti anche 50 studenti dell’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova, accompagnati dal Dirigente Scolastico Alessio Perpolli, dopo aver partecipato con guide esperte a un’escursione sul territorio.

Momento intenso della mattinata è stata la testimonianza di Gianfranco CorradiniAlpinista con disabilità. Nato a Tassullo (TN) nel 1955, dopo un grave incidente motociclistico che gli causò la perdita della gamba sinistra, Corradini ha intrapreso un percorso straordinario nello sport, diventando atleta paralimpico e conquistando sette titoli italiani nello sci di fondo. Dall’esperienza nello sport è approdato all’alpinismo, disciplina nella quale ha realizzato importanti ascensioni in Italia e all’estero tra cui Perù e Bolivia, affrontando anche impegnative pareti nord, dimostrando come determinazione, innovazione e forza di volontà possano superare ogni limite. Un percorso di vita in cui la montagna ha rappresentato una vera rinascita.

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