“No” definitivo alla discarica di amianto a Valeggio
Redazione
Il Comitato Tecnico Regionale VIA ha espresso stamattina il proprio parere negativo al progetto della discarica per rifiuti contenenti amianto nel comune di Valeggio sul Mincio.
Il CTR ha infatti accertato l’incompatibilità dell’impianto con la vigente pianificazione regionale, per l’aggravamento della pressione ambientale che detto impianto avrebbe provocato sul territorio circostante, con particolare riferimento alla presenza di ulteriori discariche nell’immediato circondario del Comune di Valeggio.
In assenza del pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale, pertanto, si interrompe l’iter per la costruzione dell’impianto.
Sul tema si è pronunciato l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin sottolineando che «l’indipendenza delle scelte del Comitato VIA, come giusto che sia in un ambito prettamente tecnico, si conferma comunque l’attenzione che la Regione ha per ogni aspetto collegato a tematiche ambientali e collegate alla sicurezza e alla salute dei cittadini».

«Le norme generali approvate da Consiglio e Giunta, a cui devono attenersi i tecnici – ha specificato l’assessore – hanno dimostrato la loro correttezza in termini di rispetto ambientale. Tanto è stato discusso e tante accuse nei confronti dell’assessore, per poi scoprire che le regole erano corrette. Oggi la parte tecnica ha chiuso l’istruttoria applicando quelle norme – conclude Bottacin -. Per cui nessuna sorpresa e nessun merito specifico di qualcuno in particolare».
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Soddisfatto il sindaco Alessandro Gardoni
«Oggi è un giorno di gioia e di orgoglio per tutta la comunità di Valeggio. Questo NO alla discarica è molto più di una semplice decisione tecnica: è la voce forte e chiara di chi ama questa terra, di chi crede nella bellezza dei nostri paesaggi, nella forza della nostra comunità e nel diritto di vivere in un ambiente sano e pulito. Un risultato che nasce dalla collaborazione autentica tra l’amministrazione comunale e il Comitato di cittadini, uniti fin dal primo giorno per difendere Valeggio. Insieme abbiamo dimostrato che, quando si è compatti, nulla può mettere a rischio il nostro futuro. Grazie a tutti coloro che hanno creduto e lottato con noi: questa vittoria è vostra, è di ogni abitante, di ogni scorcio, di ogni respiro della nostra terra. Continuiamo a custodire con passione il nostro patrimonio, per noi e per chi verrà». Commenta così sui canali social del Comune, il primo cittadino di Valeggio, Alessandro Gardoni.
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Rigo: «Un risultato importante che tutela il territorio»
«Stop alla discarica di amianto a Valeggio sul Mincio. Il comitato VIA ha espresso il parere negativo al progetto che tanta preoccupazione ha creato in tutto il territorio. Un successo arrivato dopo un lavoro importante svolto dai Comuni della zona e dai comitati, e per cui io stesso mi sono speso in prima persona. Una decisione lungimirante, che si traduce tecnicamente in un preavviso di diniego ma che di fatto blocca un’opera estremamente pericolosa per un territorio che tanto ha da offrire e che ne sarebbe uscito estremamente danneggiato». Sono queste le parole di soddisfazione di Filippo Rigo, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.

«Il Comune di Valeggio, le amministrazioni comunali limitrofe e i comitati hanno lavorato a lungo per tutelare il territorio valeggiano – continua Rigo -. La decisione del Ctr VIA arriva dopo la bocciatura di un secondo progetto di discarica di amianto nel Veronese, quella di Caluri di Villafranca. Risultati importanti che accolgono le istanze dei cittadini».
Bigon: «Battaglia vinta, ora si proceda con divieto a discariche in zone di ricarica degli acquiferi»
«Il parere negativo espresso dal Comitato tecnico regionale Via al progetto di una discarica per rifiuti contenenti amianto nel territorio di Valeggio sul Mincio rappresenta, dopo un analogo pronunciamento riguardante la discarica di Caluri, la conclusione vittoriosa di una lunga battaglia, combattuta per la difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente. In questi anni sono state molteplici le interrogazioni e le mozioni, presentate per sollecitare la Regione ad intervenire scongiurando la realizzazione dell’opera. Lo stop impedirà ulteriori danni a un territorio veronese già martoriato, visto che ospita ben 95 centri nei quali vengono smaltite 239.523 tonnellate di rifiuti speciali, pari a circa il 36% di tutto il Veneto».
Il commento è della consigliera regionale veronese del PD, Anna Maria Bigon.
«Non ci fermiamo però qui. Chiediamo che la Regione non induca ulteriormente nel modificare il Piano Rifiuti inserendo una clausola fondamentale, per evitare altre situazioni di questo tipo: si ponga a monte il divieto di realizzare discariche di amianto in zone fragili e di ricarica degli acquiferi, quali erano appunto le aree di Valeggio e Caluri di Villafranca. La battaglia insomma continua».

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