Il Ministro Giuli in visita a Valeggio. Gardoni: «Un segnale importante»

Redazione

| 07/03/2026
Un momento significativo di confronto e dialogo con l’amministrazione comunale, che giunge all’indomani della candidatura di Valeggio sul Mincio a Capitale Italiana della Cultura 2028.

Una visita istituzionale di grande rilievo quella che ha visto il Ministro della Cultura Alessandro Giuli fare tappa ieri a Valeggio sul Mincio, accompagnato dal sottosegretario al Ministero della Cultura Gianmarco Mazzi e dal parlamentare veronese Ciro Maschio. Un momento significativo di confronto e dialogo con l’amministrazione comunale, che giunge all’indomani della candidatura di Valeggio sul Mincio a Capitale Italiana della Cultura 2028.

La delegazione è stata accolta in Municipio dal sindaco Alessandro Gardoni e dal vicesindaco Franca Benini per un incontro istituzionale dedicato ad approfondire il lavoro svolto finora e per illustrare le principali ricchezze culturali, storiche e paesaggistiche del territorio valeggiano. Da Villa Meriggio a Palazzo Guarienti, da Villa Zamboni al Parco Giardino Sigurtà, simboli di un patrimonio che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’identità culturale del territorio.

«La visita del Ministro Giuli rappresenta per la nostra comunità un segnale molto importante di attenzione e vicinanza da parte del Governo – ha dichiarato il sindaco Alessandro Gardoni –. È anche il riconoscimento del grande lavoro svolto negli ultimi mesi per la candidatura di Valeggio sul Mincio a Capitale Italiana della Cultura 2028, un percorso che ha saputo mettere a fattor comune una rete di relazioni virtuose, competenze ed energie con le migliori realtà culturali, con il mondo associativo, con i giovani e con l’intero tessuto socioeconomico valeggiano».

Il progetto di candidatura ha coinvolto non solo il territorio comunale, ma anche una rete più ampia che abbraccia le province di Verona e Mantova e l’intero entroterra gardesano, costruendo una progettualità condivisa orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico locale.

«Al di là dell’esito della candidatura – ha proseguito il sindaco Gardoni – questo percorso ha già prodotto un risultato fondamentale: aver posto le basi per un lascito concreto di opportunità, progetti e relazioni che consentiranno di rafforzare ulteriormente la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico».

Particolare attenzione è stata dedicata anche al valore storico del territorio valeggiano, crocevia delle vicende che portarono all’Unità d’Italia. Le colline moreniche e l’area del Lago di Garda furono infatti teatro delle battaglie legate al Risorgimento Italiano, con Valeggio al centro di un territorio che vide svolgersi le tre Guerre d’Indipendenza attorno ai campanili di Custoza, San Martino della Battaglia e Solferino.

In questo contesto l’amministrazione comunale di Valeggio sul Mincio ha contribuito in modo significativo a promuovere il progetto del MuDRi-Museo Diffuso del Risorgimento, iniziativa volta a valorizzare la memoria storica e i luoghi del Risorgimento nei territori delle province di Verona, Mantova, Brescia e Vicenza.

Al termine dell’incontro in Municipio, il sindaco Gardoni ha accompagnato il Ministro Giuli e la delegazione istituzionale in una breve visita a Borghetto, uno dei borghi più caratteristici del territorio, con una passeggiata alla scoperta del borgo e del suggestivo Ponte Visconteo.

«È stata una visita particolarmente gradita che ci onora e ci incoraggia – ha concluso il sindaco Gardoni –. Questo momento di confronto ha posto le basi per rafforzare una virtuosa collaborazione tra il Comune di Valeggio sul Mincio e il Ministero della Cultura, con l’obiettivo condiviso di valorizzare sempre di più il nostro patrimonio culturale, storico e paesaggistico».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!