Grezzana: approvato il bilancio 2026-2028
di Alessandra Scolari
Il consiglio comunale di Grezzana nell’ultima riunione ha approvato il bilancio di previsione per gli anni 2026-2028. Un documento complesso che – come prevedono le normative – chiude in pareggio nella somma che per l’anno in corso è di 14 milioni e 319mila euro. Negli anni successivi il totale si aggirava sempre intorno a questa cifra.
Per il 2026 sono state soddisfatte tutte le esigenze delle associazioni e cooperative che operano sul territorio comunale, senza aumentare l’IMU e l’Irpef. L’unica tassa ad aumentare del 5,84 per cento è la Tari, ovvero la tassa sui rifiuti solidi urbani. Come è noto il costo del servizio della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del comune è a totale carico dei cittadini. Grezzana dall’aprile 2005 usufruisce del sistema “porta a porta” ed è riconosciuto come uno dei “comuni ricicloni”. A questo, tuttavia, non corrisponde un risparmio in bolletta, in quanto il comune scarica sulla Tari i costi che sostiene per la pulizia e manutenzione delle strade e dell’isola ecologica, compresi i costi di riscossione e organizzazione, nonché le quote dei cittadini inadempienti.
Andando con ordine nel 2026 l’entrata del comune per l’Irpef è prevista in euro 1.350.000 quella per l’IMU in euro 2.480.000 (va precisato che molti grezzanesi vivono in casa propria, esente da IMU), la Tari è prevista in euro 1.652.000. Tra le altre sostanziali voci di entrata da sottolineare un contributo dell’Amministrazione Provinciale di 800mila euro. gli introiti per “violazione del codice della strada” 480mila euro, per permessi da costruire 500mila euro, per recupero di evasione fiscale 300mila e per la vendita dei beni 427.000.
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Le spese correnti sono previste in euro 9.211.691, mentre tra le opere pubbliche da realizzare, nel corso del 2026, da segnalare il rifacimento della parte centrale di Via Roma (euro 275mila) la riqualificazione della piazza di Stallavena (Euro 536.000) e la sistemazione di Via Anzio e Via Nocterio (euro (134.000)), vie che saranno centrali con l’avvio del nuovo Polo Scolastico. Confermate le spese per l’assistenza domiciliare integrata a ragazzi e persone anziane attraverso una Cooperativa specializzata di Mantova (circa 146mila euro). Per quanto riguarda la casa di riposo, i cui lavori – secondo le voci che giungono dal palazzo municipale – dovrebbero iniziare a marzo i costi non figurano a bilancio in quanto è stato ceduto il diritto di superficie alla società che provvederà alla costruzione. Come è noto per quest’opera il comune ha sottoscritto un partenariato.
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