Grezzana approva il bilancio 2025-2027: confermate IMU e Irpef, aumento della TARI
di Alessandra Scolari
Il consiglio comunale di Grezzana, a maggioranza (contraria l’opposizione), ha approvato il bilancio di previsione 2025-2027, che – per il 2025 nella voce competenza – presenta il pareggio di 15.018.311,86 euro. Ciò senza aumentare l’IMU, Imposta Municipale Unica e mantenendo l’addizionale comunale Irpef all’0,8 per cento. È previsto invece l’aumento del 9,6 per cento sulla TARI, tassa sui rifiuti, che passa da 1.370.000 (del 2024) a 1.510.000 euro del 2025.
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Su questo piano finanziario presentato (lo scorso anno) dal Consiglio di Bacino Verona Nord, ente che provvede a questo servizio nel comune di Grezzana, vengono caricati anche i costi sostenuti dai comuni, nel caso del comune di Grezzana è di circa un terzo della spesa. Pertanto anche se la raccolta differenziata raggiunge l’80 per cento, il costo del servizio aumenta. Come è noto, questo costo deve essere coperto per intero dai cittadini che usufruiscono del servizio. Non solo. Coloro che diligentemente pagano la bolletta Tari, si devono sobbarcare anche la quota di chi non provvede a saldare tale bolletta. Una voce di spesa comunicata dai comuni, ripresa di anno in anno nel piano finanziario. Un metodo che possiamo definire di solidarietà implicita.
Tra le altre voci che rimpinguano il bilancio 2025, spiccano 480mila euro di “sanzioni al nuovo Codice della strada”, nel capitolo “violazioni amministrative al codice e ai regolamenti comunali e ordinanze” (contro un introito del 2024 che si aggira sui 80mila euro). Altra voce “alienazione di immobili” per un totale di 165.070 euro.
Si tratta di relitti stradali o «appezzamenti di terreni già richiesti dai cittadini e valorizzati dagli uffici del comune», nonché 65mila euro di “Tassa di soggiorno”, «anche questa concordata con le strutture ricettive del territorio» e andrà a coprire «gli interventi in materia di turismo e a sostegno delle strutture ricettive stesse», recita il DUUP, documento unico di programmazione, che prevede anche il parcometro in Piazza Ballini, il cui costo per le attrezzature è di 25mila euro. Un’innovazione che di certo farà discutere i grezzanesi che si schiereranno fra pro e contro (la preoccupazione è quella di perdere i già pochi negozi di vicinato). Previsti anche 500mila euro di introiti per «permessi di costruire», frutto di una politica che desidera promuove sul territorio un ulteriore sviluppo urbanistico.
Sul piano delle opere pubbliche, oltre alla manutenzione straordinaria delle strade, per la cui copertura di spesa, nel 2024, è stato stipulato un mutuo di circa 1.600mila euro, nel 2025 sono previsti: la riqualificazione della piazza di Stallavena – spesa prevista 670mila euro – la sistemazione del tratto centrale di Via Roma (intersezione con Piazza Carlo Ederle) costo 180mila euro; nel 2026 è prevista la sistemazione ad Alcenago della strada di Coda, costo euro 430.000 e quella di Monte Comun per una spesa di euro 555.000 e per «opere antisismiche su immobili comunali» per 1.100mila euro.
Un bilancio molto dettagliato che prima di arrivare in consiglio ha ottenuto il parare favorevole della Giunta e del revisore dei conti.
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