Fondi A22 per la Mediana, a breve una revisione

Servivano per la strada “Mediana”, con partenza da Nogarole Rocca, ma i 35 milioni di euro della società Autostrada del Brennero sono fermi da quasi 20 anni. I costi ormai sono lievitati: c’è l’obiettivo di rivedere i progetti e mettere a terra opere utili.

Sono fermi da 18 anni e ora valgono molto meno. Si tratta di circa 35 milioni di euro destinati dalla società Autostrada del Brennero al territorio provinciale di Verona per opere legate all’asse autostradale, e in particolare alla zona intorno al casello di Nogarole Rocca. In origine erano destinati, almeno in buona parte, al vecchio progetto della strada “Mediana”, da Nogarole Rocca a Isola della Scala e poi San Bonifacio.

A breve dovrebbe però partire un iter di revisione del progetto e dell’allocazione dei fondi, che resterà comunque destinata al miglioramento della viabilità nella stessa zona. Per arrivare a mettere a terra opere utili senza ulteriori ritardi, confida il consigliere dell’A22 Alessandro Montagnoli.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Con i rincari degli ultimi anni, quei fondi ormai «non sono sufficienti neanche a fare due rotonde» ha detto con amara ironia il presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini. È stato questo infatti uno dei temi toccati questa mattina, 10 gennaio, durante l’incontro sulle infrastrutture organizzato dagli esponenti veronesi della Lega.

Riprendendo alcune dichiarazioni di altre parti politiche degli scorsi giorni (come quelle di Flavio Tosi), il presidente della Provincia Pasini ha tenuto a puntualizzare: «Non c’è nessuna divisione fra città e provincia».

Per questo a breve partirà una revisione sulla destinazione, interna alla società Autostrada del Brennero, e nella zona verranno convocati tavoli di lavoro con i comuni interessati per discutere l’utilizzo dei 35 milioni. L’idea è di utilizzarli comunque per migliorare la viabilità del territorio, dal casello di Nogarole Rocca verso Trevenzuolo e Isola della Scala.

«Dobbiamo comunque spenderli vicino al casello di Nogarole Rocca, quindi è chiaro che saranno sufficienti solo per tirar fuori il traffico da alcuni comuni che soffrono tantissimo in quella zona» ha puntualizzato Pasini.

Quali interventi fare, quindi? «Abbiamo già una bozza» dice Pasini. «Per quanto riguarda come spendere quei soldi, dobbiamo comunque interloquire anche con il ministero e con i comuni del territorio, capire da loro le esigenze e poi mettere nero su bianco un un progetto che soddisfi quel tratto di strada. Lo faremo in tempi brevi».

Si tratterebbe, probabilmente, di una specie di circonvallazione di Bagnolo di Nogarole Rocca e Trenvenzuolo, per offrire una viabilità adeguata al traffico che dal casello (che si trova nella frazione di Pradelle) va verso l’area di Isola della Scala.

Questi 35 milioni, è stata un’ulteriore puntualizzazione, non sono collegati ai 200 della finanza di progetto e non si possono certo usare per il traforo delle Torricelle di Verona. Sono legati alla viabilità da e per il casello di Nogarole Rocca.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!