Fiera di San Valentino: a Bussolengo un ricco programma culturale
Redazione
Bussolengo è pronta a celebrare la tradizionale Fiera di San Valentino, uno degli appuntamenti più attesi del territorio giunto alla sua 315° edizione, con un programma culturale ricco e articolato che accompagnerà cittadini e visitatori per tutta la durata della manifestazione. Accanto agli storici eventi fieristici infatti, la Fiera di San Valentino 2026 propone un calendario di iniziative culturali, artistiche e divulgative pensate per valorizzare il patrimonio locale, promuovere la partecipazione e offrire momenti di incontro e riflessione per tutte le età.
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Il programma culturale propone numerose mostre storiche e artistiche. Tra queste, la mostra “La macchina per scrivere”, che sarà inaugurata sabato 14 febbraio alle ore 11:15 presso la biblioteca comunale, seguita dall’inaugurazione della mostra storica “Sulle origini di Bussolengo”, sempre a Villa Spinola, sabato 14 febbraio alle ore 12:00. La mostra ripercorrerà i temi trattati dal libro edito dal Comune di Bussolengo nel 2003 e in questa occasione riedito, intitolato “Bussolengo. Immagini di storia”, curato dal compianto archivista Ferdinando Montresor, al quale verrà dedicata una sala di Villa Spinola poco prima della presentazione.
L’esposizione ripercorrerà le origini del paese attraverso le presenze archeologiche delle località Gatto e Ale di Pol, dove venne rinvenuta una tavoletta enigmatica, e attraverso una selezione di circa sei pergamene storiche di Bussolengo, tra le più significative e interessanti. Il curatore della mostra storica, Cristiano Girelli, terrà inoltre la presentazione Bussolengo “Immagini di storia”, dedicata alle origini di Bussolengo, domenica 15 febbraio alle ore 11:00 presso la sala delle cerimonie di Villa Spinola.
Completano l’offerta espositiva le mostre artistiche presso la Galleria Massella: la personale di Annalisa Paganini, visitabile fino al 22 febbraio, che attraverso acquerelli e tempere racconta un percorso artistico e umano di resilienza, in cui la pittura diventa strumento di espressione, inclusione e cambiamento sociale, trasformando la fragilità in forza creativa e la bellezza in dialogo aperto oltre ogni limite fisico; e “Visioni primarie” di Barbara Brunelli, un viaggio pittorico potente e istintivo che, tra naif ed espressionismo, restituisce animali e natura nella loro essenza più autentica e primordiale, oltre ogni artificio, trasformando colore e segno in un manifesto di libertà, verità e connessione profonda con il mondo naturale.
Sono previste anche due visite guidate: sabato 14 febbraio alle ore 15:30 e domenica 15 febbraio alle ore 15 si svolgeranno due appuntamenti alla scoperta del Chiostro dei Padri Redentoristi e della Chiesa di San Valentino, a cura di El Vissinel per Pagus Pictus.
Ampio spazio è riservato anche al teatro. Sabato 14 febbraio, presso il Teatro Parrocchiale, sono in programma tre spettacoli: alle 19 “Il canto interrotto” di Marino Pinali, alle 20:15 “La Sguarcia” de I Giganti della Montagna e alle 21 “Loro due”, ancora di Marino Pinali. A seguire, presso l’ex Bocciodromo, si terranno l’incontro con Mauro Corona, che presenterà il libro “I sentieri di aghi di pino” e la premiazione del concorso di poesia “Premio di San Valentino 6° edizione”.
Non mancherà infine la musica, con le esibizioni degli artisti di strada Buskers, che si esibiranno domenica 15 febbraio, con offerta libera, in via San Valentino, via Mazzini e Piazza Nuova, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.
La Fiera di San Valentino si conferma in questo modo non solo come evento commerciale e popolare, ma anche come importante occasione di promozione culturale, capace di rafforzare il legame tra la comunità e il suo patrimonio.
«La Fiera di San Valentino rappresenta da oltre tre secoli il cuore pulsante di Bussolengo: una tradizione che si rinnova ogni anno e che continua a unire la nostra comunità. Con questa 315ª edizione abbiamo voluto rafforzare il valore culturale della manifestazione, affiancando agli appuntamenti storici un programma capace di raccontare la nostra identità, la nostra storia e la nostra capacità di guardare al futuro. È un invito aperto a cittadini e visitatori a vivere Bussolengo in tutta la sua ricchezza», spiega Roberto Brizzi, sindaco del Comune di Bussolengo.
«Il programma culturale della Fiera di San Valentino 2026 nasce dal desiderio di valorizzare il patrimonio storico e artistico di Bussolengo e, allo stesso tempo, di creare occasioni di incontro, riflessione e partecipazione per tutte le età. Mostre, teatro, musica e visite guidate raccontano un territorio vivo, inclusivo e creativo, grazie anche alla collaborazione con artisti, associazioni e realtà culturali. La cultura diventa così uno strumento di dialogo, coesione e apertura verso l’Europa e il mondo», spiega Valeria Iaquinta, assessora con delega a cultura, rapporti con l’Europa e gemellaggi e rapporto con le associazioni.
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