Emergenza abitativa a Malcesine: arriva il contributo per gli affittuari
Redazione
L’Amministrazione Comunale di Malcesine ha approvato un primo provvedimento per contrastare la crescente emergenza abitativa rilevata nel territorio. Con una delibera di Giunta, è stato varato un bando pubblico che prevede l’erogazione di un contributo economico “una tantum” rivolto ai proprietari di immobili residenti nel Comune che, nel corso del 2025, affitteranno (ex novo o in forma di rinnovo) i propri appartamenti con contratti di locazione regolarmente registrati e finalizzati a scopi lavorativi o sociali, escludendo quindi ogni utilizzo turistico e contratti stipulati con parentela o affinità di terzo grado (dal quarto in poi).
La misura nasce dalla consapevolezza che la scarsità di alloggi disponibili a uso residenziale e il costo elevato dei canoni stanno generando gravi difficoltà per famiglie e lavoratori. In particolare, risultano penalizzati medici, insegnanti, operatori del settore sanitario e dipendenti pubblici o stagionali, spesso costretti a rinunciare a offerte di lavoro per l’impossibilità di trovare una sistemazione adeguata. La Giunta ha dunque deciso di incentivare la stipula di contratti di affitto a lungo termine oppure a carattere transitorio ma giustificati da comprovate esigenze di natura lavorativa o sociale. Per il bando è stato stanziato un fondo complessivo pari a 40.000 euro. Qualora il numero di richieste dovesse superare le disponibilità, il contributo sarà ridotto proporzionalmente tra gli aventi diritto.
«L’emergenza abitativa rappresenta oggi, per Malcesine, una delle sfide più urgenti e concrete da affrontare. La carenza di alloggi disponibili per l’affitto residenziale, unita a canoni sempre più elevati, rende estremamente difficile per molte famiglie e professionisti trovare casa – il commento di Martina Gasparini, assessore all’Edilizia abitativa, Politiche Sociali e Famiglia – Questa delibera è da considerarsi solo l’atto primo dell’impegno prioritario della nostra Amministrazione nell’attuare politiche strutturali, un risultato reso possibile anche grazie all’importante lavoro dei dipendenti comunali. Seguiranno a breve altri “Interventi per il diritto alla casa”: dalla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente all’incremento dell’edilizia pubblica e sociale, dalla regolamentazione del mercato degli affitti brevi alla promozione di contratti regolari e trasparenti, fino alla tutela attiva dei diritti di inquilini e proprietari attraverso strumenti di mediazione, assistenza legale e fondi di solidarietà».
Il contributo, erogato in un’unica soluzione, varierà in base alla durata e al tipo di contratto e saranno ammessi solo i contratti con canoni considerati economicamente sostenibili, ovvero non superiori a 500 euro per i monolocali, 700 euro per i bilocali e 850 euro per i trilocali. Per i contratti a lungo termine (4 anni + eventuale rinnovo) la somma sarà pari a 1.500 euro. Per le locazioni transitorie si potrà arrivare fino a 1.000 euro. Le soglie di rimborso stabilite sono le seguenti: fino a 3 mesi, euro 100; da 4 a 6 mesi, euro 400; da 7 a 12 mesi, euro 700; da 13 a 18 mesi, euro 1.000.
Le domande potranno essere presentate entro il 15 dicembre 2025, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune e inviandolo via email all’indirizzo info@comunemalcesine.it. Per i contratti stipulati nel mese di dicembre, sarà possibile allegare la copia registrata entro il 31 gennaio 2026. L’Ufficio comunale confermerà la ricezione entro dieci giorni dall’invio. Il Comune mette inoltre a disposizione uno sportello dedicato al locatore per offrire assistenza alla compilazione della domanda. Sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, contattando il numero 045-6589995 o scrivendo a scuole.servizisociali@comunemalcesine.it.
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