Due nuovi centenari a Nogarole Rocca
Redazione
Nogarole Rocca festeggia due cittadini che hanno raggiunto i cent’anni di vita. Maria Zavanella e Lucidio Passilongo, classe 1925, da sempre vivono in paese e hanno assistito all’evoluzione e al cambiamento negli anni della comunità nogarolese, dalla povertà dei tempi della Seconda Guerra mondiale all’avvento del benessere e del progresso tecnologico.
Entrambi ancora in buona forma fisica e mentale nonostante l’età, hanno ricevuto la visita e i complimenti per l’importante traguardo all’assessora ai Servizi Sociali Elisa Martini e dal sindaco Luca Trentini. «Lucidio e Maria hanno visto e vissuto la guerra tra l’adolescenza e la vita adulta – spiega il primo cittadino di Nogarole Rocca –. Sono ricordi ancora vivi che li hanno profondamente segnati. Il loro augurio, rivolto a tutti, è non tornare a vivere le tribolazioni e le ristrettezze dei conflitti armati. Sono persone semplici il cui bagaglio di esperienza è un punto di riferimento per l’attuale generazione».
Maria Zavanella
Maria Zavanella è originaria di Bagnolo e sin da giovanissima si è data da fare lavorando nei campi nella storica azienda agricola “Le Colombare” per aiutare la famiglia con le prime paghe. Ultima di otto fratelli, dei quali è l’unica ancora in vita, attualmente vive in maniera autonoma con il prezioso aiuto dei pronipoti. «Ho sempre cercato di trasmettere a chi mi è vicino i valori del mondo contadino e della semplicità della vita – ha spiegato la signora Maria –. L’importante è curare l’arte dell’arrangiarsi e dell’accontentarsi per essere felici e vivere a lungo».

Lucidio Passilongo
Lucidio Passilongo è nato nella frazione di Pradelle e ha sempre lavorato come agricoltore nella propria azienda agricola, lungo tutta una vita di duro lavoro e di fatica nei campi. Ancora molto pronto alla battuta di spirito, amante delle barzellette e del dialogo leggero, Passilongo vive tuttora a casa con la moglie ed è sostenuto dalle due figlie e dal figlio. «Non riesco a individuare una chiave precisa dell’elisir di lunga vita – ha confidato il signor Lucidio –. Se devo indicare un paio di aspetti importanti, direi l’unione familiare e il carattere determinato e ottimista».
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