Discarica di amianto a Valeggio: Progeco fa ricorso al TAR

Redazione

| 31/01/2026
Dopo il parere negativo esposto dalla Regione Veneto, Progeco ha fatto ricorso al TAR per la realizzazione della discarica di amianto in località Ca' Balestra. Il sindaco Gardoni: «Pronti a difendere Valeggio nelle sedi opportune».

Dopo il definitivo parere negativo della Regione Veneto sul progetto di Progeco Ambiente S.p.A. per la realizzazione di una grande discarica di amianto in località Cà Balestra, l’amministrazione comunale di Valeggio sul Mincio ribadisce la propria contrarietà all’opera e la massima attenzione alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Il Comitato tecnico regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ha espresso, tra giugno e agosto 2025, un parere negativo sull’intervento, evidenziando gravi criticità legate ai rischi per le falde acquifere e per la qualità dell’aria, oltre alla particolare sensibilità dell’area interessata, che rappresenta una zona di ricarica delle falde e si trova in prossimità dell’abitato di Quaderni di Villafranca.

Nonostante la bocciatura, Progeco ha già presentato ricorso al TAR contro il decreto regionale. Il ricorso è stato notificato alla Regione del Veneto, aprendo formalmente una nuova fase della vicenda.

Il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni, sottolinea come, di fronte al ricorso già avviato da Progeco, anche l’amministrazione comunale sia pronta a fare la propria parte: «Di fronte al ricorso al TAR già presentato da Progeco e notificato alla Regione Veneto, anche l’amministrazione comunale è pronta a fare la propria parte per tutelare la sicurezza e la salute della comunità valeggiana. Continueremo a lavorare fianco a fianco con il Comitato e con tutto il tessuto economico e sociale del territorio, così come fatto finora, a difesa di Valeggio», prosegue il sindaco.

«La salvaguardia delle falde, dell’aria e della qualità della vita dei nostri cittadini resta una priorità assoluta. Non possiamo permettere che un progetto di questo tipo metta a rischio il futuro del nostro territorio», conclude Gardoni.

Il progetto era stato fin dall’inizio fortemente contestato da cittadini, associazioni e comitati locali, tra cui il Comitato Difesa Territorio Quaderni-Valeggio, che avevano espresso preoccupazioni per i possibili effetti sulla salute e sull’ambiente.

Il Comune conferma infine che seguirà con la massima attenzione ogni sviluppo della vicenda e valuterà tutte le azioni necessarie, anche in sede legale, per garantire la piena tutela della comunità valeggiana.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!