Conciliare famiglia e lavoro: arriva il docu-film
Da una parte mamme che vorrebbero più flessibilità oraria in ufficio e papà che non se la sentono di chiedere il part-time; dall’altra imprese virtuose che propongono asili aziendali e sostegno ai genitori ed enti attenti alla genitorialità. Questi sono i temi di cui si parlerà lunedì 29 ottobre, alle 18.30 in Gran Guardia, con la proiezione del docu-film “Ieri come oggi. Storie di conciliazione lavoro-famiglia”, realizzato dalla regista Alessia Bottone.
In 50 minuti di proiezione, frutto di oltre dieci ore di riprese, si cercherà di mettere in luce i bisogni delle famiglie veronesi e i servizi a loro disposizione. Tra le realtà scaligere che appariranno sul grande schermo anche la Casa di Ramia, il centro interculturale dedicato alle donne del Comune. L’analisi uscirà dai confini comunali, tra le realtà studiate anche altre sette città: Belluno, Napoli, Brescia, Trento, Padova, Ancona e Cremona.
Il documentario affronterà diverse tematiche, tra cui smartworking, forme di lavoro flessibile, welfare aziendale, ma tratterà anche di asili pubblici, con focus su costi, orari e accessi. Così come di problematiche, purtroppo ancora attuali, come la paura di un possibile licenziamento nel caso di una gravidanza.
A raccontare la loro esperienza non solo associazioni e istituzioni locali e nazionali, ma anche mamme, papà, nonni e imprenditori. Non mancheranno riferimenti al passato e a come è cambiata la condizione della madre lavoratrice dagli anni ’60 ad oggi.
All’incontro, ad ingresso gratuito, interverranno anche Maria Cristina Bertellini di Confindustria e Giorgio Gosetti, sociologo del lavoro.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in sala Arazzi dall’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani, insieme alla regista Alessia Bottone. Presenti anche il segretario generale di Fondazione Cattolica Alberto Tomba, Francesca Vanzo di Agsm e Isabella Bertolaso di Humanitas Act.
“La conciliazione tra lavoro e famiglia è certamente una delle tematiche che sta a cuore a questa Amministrazione – spieg l’assessore Briani –. Quando arriva un figlio, tutti i genitori, in particolar modo le donne, dovrebbero poter scegliere se stare a casa o se continuare a lavorare. Ecco perché oltre a parlare di quoziente familiare si dovrebbero prevedere sostegni concreti alla genitorialità. Il Comune sta portando avanti due iniziative importanti, una è la pubblicazione conciliAZIONI, che uscirà aggiornata a breve con tutti i servizi dedicati alle famiglie e le realtà virtuose del territorio, e l’altra è lo sportello per le famiglie, un progetto che stiamo studiando al fine di mettere in connessione tutte le associazioni, istituzioni e soggetti che si occupano di genitorialità, in modo da facilitare i genitori nel trovare un sostegno e nel risolvere le problematiche di tutti i giorni”.
Il docu-film sarà presentato anche a Venezia, il 6 novembre, nella sede del Consiglio regionale del Veneto a Palazzo Ferro Fini.
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