Colognola ai Colli: al via i lavori per la messa in sicurezza idraulica di San Zeno
Redazione
Questa mattina a Colognola ai Colli si è tenuta l’inaugurazione ufficiale dei lavori per la messa in sicurezza idraulica della località San Zeno. Un intervento di grande rilevanza per la comunità, volto a mitigare il rischio idrogeologico in un’area particolarmente soggetta ad allagamenti.
L’opera, il cui costo complessivo ammonta a 1,1 milioni di euro, è finanziata in parte dalla Regione del Veneto, che ha stanziato 500mila euro per supportare la realizzazione del progetto. Il Comune di Colognola ai Colli ha investito ulteriori 600mila euro per completare l’intervento.

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«Grazie alla Regione Veneto che, con un contributo di 500mila euro, ci ha dato una mano. Noi come amministrazione abbiamo aggiunto risorse per 600mila euro, per un totale di 1,1 milioni. La frazione di San Zeno, in particolare, ha sofferto molto, soprattutto con gli eventi calamitosi del 2020, con allagamenti nelle case e nelle strade. Con questa opera andiamo finalmente a mettere in sicurezza il nostro territorio», ha spiegato Giovanna Piubello, Sindaca di Colognola ai Colli.

Proprio per l’importanza del finanziamento regionale, all’inaugurazione era presente anche la Vicepresidente della Regione Veneto e Assessora alle Infrastrutture, Elisa De Berti, insieme alle autorità locali e ai tecnici coinvolti nel progetto.

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«Negli ultimi anni gli eventi atmosferici straordinari hanno messo a dura prova il territorio, sia in pianura che nelle aree collinari. Per questo, nel 2023, è stato attivato un bando per permettere ai comuni di intervenire nelle zone più critiche. Colognola ai Colli ha ottenuto il massimo del contributo regionale, e questo intervento garantirà maggiore serenità alla frazione di San Zeno», ha sottolineato Elisa De Berti.
I lavori
- Le opere oggetto dei cantieri prevedono in primo luogo la realizzazione di una nuova tubazione per acque meteoriche in via Donzellino a completamento di quanto già realizzato dall’Amministrazione comunale negli anni passati. In particolare si procederà con la sostituzione dell’attuale rete fognaria nel tratto di maggiore vetustà, mediante il lievo delle tubazioni esistenti e il riposizionamento di un nuovo collettore di maggiore sezione idraulica, costituito da tubazioni in cemento armato per un’estensione complessiva pari a circa 680 metri. Tale nuova rete fognaria sarà connessa al sistema di scolo delle acque meteoriche superficiali costituito da canalette grigliate e caditoie stradali che in parte verranno sostituite e ricollegate alla nuova tubazione.
- La seconda opera di messa in sicurezza idraulica riguarda invece la realizzazione di un bacino di laminazione sul corso d’acqua Prognolo di Illasi di circa 7000 metri cubi. Tale intervento potrà essere in futuro completato con la realizzazione di uno scolmatore di piena in corrispondenza del nuovo bacino di laminazione.
«Nel 2019, a seguito di eventi meteorologici estremi, abbiamo avuto il crollo di un muro nella frazione, una situazione di pericolosità che ci ha spinti a intervenire. La creazione di un bacino di laminazione da 5.200 metri cubi sarà fondamentale per trattenere l’acqua del torrente impetuoso che scende dall’alta Val d’Illasi, proteggendo così la frazione. Inoltre, in via Donzellino, verrà sostituita una vecchia tubatura, aumentando la sua dimensione da 600 a 800 mm per circa 400 metri, con nuove griglie per raccogliere meglio le acque», ha dichiarato Andrea Nogara, Assessore ai Lavori Pubblici di Colognola ai Colli.

In futuro, il progetto potrà essere completato con la costruzione di uno scolmatore di piena in corrispondenza del bacino di laminazione, per un ulteriore potenziamento della sicurezza idraulica.
Presente all’incontro anche il consigliere regionale Alberto Bozza. «L’intervento si aggiunge a quello che assieme all’assessore regionale Bottacin abbiamo di recente annunciato ad Illasi per la messa in sicurezza del torrente – ha ricordato Bozza – e denota l’attenzione per il territorio da parte Regione Veneto in merito alle politiche di difesa del suolo e sicurezza idrogeologica. A Colognola si erano verificate situazioni critiche con allagamenti, bene quindi che si siano stanziati fondi per intervenire e mettere in sicurezza il territorio».
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