Circolo Terza Età, il Comune di Bardolino finalizza l’acquisizione dell’immobile dal Demanio
Redazione
A seguito di una complessa trattativa, il Comune di Bardolino ha finalizzato l’acquisizione della proprietà dell’ex stazione ferroviaria di Piazzale Gramsci, dove è ospitato il Circolo della Terza Età, e dell’intero tratto di sedime ferroviario dismesso, che si estende dal confine con Garda fino a via Molini. Una decisione storica, approvata dall’amministrazione comunale nel corso del Consiglio comunale del 29 luglio.
L’operazione chiude in modo definitivo un lungo contenzioso tra il Comune e l’Agenzia del Demanio e rappresenta un investimento strategico e duraturo. «L’amministrazione comunale ha scelto di cogliere un’opportunità unica per consolidare il patrimonio pubblico a condizioni economicamente favorevoli. L’acquisizione è il risultato di un percorso lungo e articolato, avviato nel 2016 e giunto a compimento grazie alla determinazione dell’attuale amministrazione, in continuità con il lavoro svolto da quelle precedenti», afferma il sindaco Daniele Bertasi.
Il valore stimato del compendio immobiliare acquisito supera i 2,68 milioni di euro. A fronte di questo valore, l’amministrazione ha concordato un prezzo di acquisto pari a 520mila euro, a cui si aggiungono circa 55mila euro di oneri supplementari per spese notarili e di trascrizione.
L’operazione è stata resa possibile grazie alla risoluzione di un contenzioso giudiziario pluriennale che vedeva contrapposti il Comune e l’Agenzia del Demanio. In una precedente sentenza, il Tribunale di Venezia aveva condannato il Comune al pagamento di circa 132mila euro per l’occupazione degli immobili, ma aveva anche riconosciuto all’ente un credito di 828mila euro per i lavori di manutenzione e miglioramento svolti nel tempo. Questo avrebbe comportato un saldo positivo per il Comune di quasi 700mila euro, ma avrebbe lasciato gli immobili in proprietà al Demanio, con il concreto rischio di perderne la disponibilità.
«Accogliendo l’invito della Corte d’Appello di Venezia a trovare una soluzione bonaria, è stato negoziato un accordo che, pur rinunciando al credito del passato, garantisce al Comune la piena proprietà dei beni a un prezzo irrisorio rispetto al loro valore di mercato», continua Bertasi, che evidenzia: «Finalmente possiamo dire che l’ex stazione ferroviaria rimarrà la sede del Circolo della Terza età, una certezza che ci libera per sempre dal pericolo di vedere sfrattata dalla propria sede – rischio concretizzatosi qualche anno fa – una delle realtà associative più importanti di Bardolino. L’acquisizione ha un valore inestimabile non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale».
L’operazione assicura inoltre che l’intero tratto dell’ex ferrovia continuerà ad essere destinato a viabilità pubblica e a piste ciclopedonali, come già avviene oggi, a beneficio di tutti i cittadini e dei turisti. «Questa decisione è il frutto di un lavoro serio e coerente, che va oltre le singole amministrazioni – conclude Bertasi -. È un successo per tutta Bardolino e una dimostrazione che le giuste iniziative, nell’interesse pubblico, devono essere portate avanti con determinazione».
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