“C’è un luogo che non c’è”: l’immaginazione prende vita al Mescolanze Festival

Questo sabato, al Teatro di Cerro Veronese, il Mescolanze Festival presenta la première del film di Marco Zanchi, un viaggio poetico nei luoghi dell’immaginazione, dove il fantastico si intreccia con la quotidianità.

Sabato 26 ottobre, alle ore 20:45, presso il Teatro parrocchiale di Cerro Veronese, il Mescolanze Festival ospiterà la première del film “C’è un luogo. Un luogo che non c’è. Storie per immaginazione”, diretto da Marco L. Zanchi. Un’opera che si propone di esplorare la potenza dell’immaginazione, attraverso una narrazione poetica e visiva che sfida i limiti del consueto.

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Il film racconta di luoghi che pongono domande e incontri che offrono risposte, in un percorso che invita lo spettatore a riflettere sull’importanza del silenzio, dell’inoperosità e della natura come chiavi per accedere all’inimmaginabile. Qui, il fantastico si fonde con la quotidianità, offrendo una visione in cui la bellezza si siede accanto alla vita, trasformando la realtà in un’esperienza incantata. La protagonista di questa esplorazione è l’immaginazione stessa, personificata come una forza che cammina a piedi nudi, stendendo sogni e suggerendo soluzioni quando i limiti sembrano insormontabili.

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Il film, scritto da Anna Ferrari e Marco L. Zanchi, vede la partecipazione di un cast di talenti tra cui Anna Ferrari, Antonella Burato, Alice Pellegatta e Giovanni Erbisti. Le voci narranti di Antonella Zanchi e Lio Pike accompagnano lo spettatore in questo viaggio onirico, impreziosito da un cameo musicale di Fabio Vidali e Riccardo Rea. La produzione è firmata da Landartlab.land, per una durata complessiva di 71 minuti.

Alla serata saranno presenti gli autori e i protagonisti del film per un confronto diretto con il pubblico. L’ingresso è libero.

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