Castelnuovo celebra l’episodio della Bandiera di Oliosi
Redazione
Come ogni anno, Castelnuovo del Garda commemora l’episodio della Bandiera di Oliosi del 24 giugno 1866, un avvenimento risorgimentale al quale la frazione castelnovese è particolarmente legata.
In occasione della Festa, lo spazio espositivo nella ex scuola elementare sarà aperto ai visitatori venerdì 20 dalle 18 alle 21 con visita guidata alle 19; sabato 21 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 con visita guidata alle 10 e alle 17; domenica 22 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30 con visita guidata alle 17; lunedì 23 dalle 18 alle 20.
«Un’ottima occasione per immergersi nella storia, anche con visite guidate − suggerisce la consigliera delegata alla Cultura Chiara Trotti −. Il nostro spazio espositivo fa parte del Mudri, Museo diffuso del Risorgimento, progetto a cui aderiscono, con rinnovato entusiasmo, Comuni della provincia di Verona (oltre alla provincia di Mantova): Castelnuovo del Garda, Pastrengo, Peschiera, Sona, Sommacampagna, Valeggio e Villafranca».
La manifestazione, organizzata dal Circolo La Bandiera di Oliosi in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Pro loco, si apre venerdì 20 giugno alle 20.45 con la consueta cena rievocativa (su prenotazione al bar La Bandiera di Oliosi). Allieterà la serata il duo musicale Kabou. Si prosegue sabato 21 giugno, a partire dalle 19.30, con l’apertura dei chioschi e alle 21 il tributo agli 883 con la band Circomax 883.
Domenica 22 giugno, alle 9, la commemorazione d’arma “Evento storico della bandiera del 44° reggimento Forlì” con la presenza del Nucleo Uniformi Storiche dell’Ispettorato Lombardia dell’Associazione nazionale Carabinieri e alle 10 la Messa al monumento nel Parco Rimembranze animata dal coro Costabella di Pacengo.
Il programma riprenderà alle 18 con un’escursione nei luoghi della battaglia a cura del Gruppo Ctg El Vissinel; alle 19 il concerto campanario a Sistema Veronese e alle 21 ballo liscio con l’orchestra spettacolo Ornella Nicolini.
Lunedì 23 giugno, alle 19.30, a monte Cricol in località Mongabia, commemorazione dei Caduti del 24 giugno 1866. La Festa della Bandiera proseguirà nella serata a Oliosi con chioschi enogastronomici e lo spettacolo dei ballerini di Garda Danze alle 21.
Nel corso della manifestazione funzionerà un angolo riservato ai bambini allestito con gonfiabili.
Nota storica
Il 24 giugno 1866 è noto per la battaglia di Custoza, svoltasi nella terza guerra d’Indipendenza. Nell’ambito di questo scontro si colloca l’episodio di Oliosi. Quella mattina la brigata Forlì, costituita dal 43° e 44° Reggimento Fanteria, si stava dirigendo verso Castelnuovo quando fu assalita e scompaginata da una carica della cavalleria leggera austriaca, gli Ulani. Un gruppo di ufficiali, sottoufficiali e soldati del 44° occuparono casa Benati a Oliosi, resistendo per alcune ore, finché il fuoco avversario incendiò la casa. Prima di arrendersi, divisero il drappo della bandiera del 44° in strisce verticali, probabilmente tredici, che gli ufficiali custodirono durante la prigionia ad Agram, l’odierna Zagabria. Il drappo fu ricomposto con undici pezzi e la bandiera riconsegnata al 44° Reggimento durante una solenne cerimonia in piazza San Marco a Venezia, il 25 ottobre 1866.
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