Cantieri a San Martino Buon Albergo, il sindaco: «Stiamo uscendo dal tunnel»
di Alessandro Bonfante
Anni di cantieri, ma che consegneranno al Veneto una importante tratta della linea ferroviaria AV/AC, ad alta velocità-alta capacità, e al territorio di San Martino Buon Albergo una nuova viabilità intorno all’area del casello di Verona Est.
C’era anche il sindaco Giulio Furlani, questa mattina, alla cerimonia di abbattimento dell’ultimo muro nella galleria artificiale realizzata per superare il casello: «L’intervento è stato molto invasivo sul territorio, poiché attraversa una zona critica tra la tangenziale e l’autostrada, coinvolgendo anche l’uscita del casello e tutta la parte est di Verona, compresa San Michele. Si tratta, dunque, di una situazione particolarmente delicata sia dal punto di vista della viabilità che dell’impatto visivo».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
«L’opera ha modificato significativamente il territorio, ma iniziamo già a vedere alcuni segni di ripristino. Parte dell’area interessata è stata ricoperta e sta tornando al verde. La giornata di oggi segna per noi un traguardo importante: è una grande soddisfazione, non solo per le maestranze coinvolte, ma anche per il territorio, perché significa che ci stiamo avvicinando alla conclusione dei lavori. Possiamo dire, con una battuta, che stiamo finalmente uscendo dal tunnel».
«Ci è stato assicurato che i tempi di realizzazione sono in linea con le previsioni: entro la fine del 2026 sia la parte infrastrutturale che il ripristino ambientale dovrebbero essere completati» continua Furlani.
«Per quanto riguarda San Martino Buon Albergo, il treno non avrà una fermata nel nostro comune, ma l’intervento porterà comunque un beneficio significativo. Siamo riusciti a raggiungere un accordo con RFI e Autostrada, grazie anche al supporto della vicepresidente regionale Elisa De Berti, assessore ai Lavori pubblici. Questo accordo prevede la completa ristrutturazione dello svincolo autostradale e dell’accesso alla tangenziale, con la realizzazione di un nuovo sovrappasso».
«La nuova configurazione permetterà di avere due corsie per senso di marcia in ingresso e in uscita dall’autostrada e dalla tangenziale, oltre a due raccordi laterali per il deflusso del traffico e il collegamento con il territorio. Ci aspettiamo che questa soluzione migliori significativamente la viabilità e riduca il traffico nel centro del paese. Infine, il progetto prevede anche interventi minori, ma comunque importanti, come piantumazioni, alberature e rimboschimenti lungo la tratta dell’Alta Velocità-Alta Capacità» ha concluso il sindaco.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






